| Pianoteq Piano Pro 3.5.3 |
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Con Pianoteq adesso sono incluse le versioni Standard e Pro, e la differenza sta nella nuova modalità chiamata "Note Edit". La versione Pro vi da accesso, per ogni singola nota, a la maggior parte dei parametri di Pianoteq,
mentre la versione Standard vi dava accesso nota per nota a solo i paramentri di volume e intonazione. L'altra differenza sta nella possibilità di poter registrare a frequenze di campionamento fino a 192 kHz, nella versione Pro, contro 48 kHz nella versione Standard. Tutte e due le versioni sono disponibili nei formati Stand Alone, AU, VST, e RTAS. Ora revisionerò un paio di caratteristiche più inusuali, ma mi concetrerò maggiormente su cosa è nuovo ed implementato. Siccome è molto differente da strumenti virtuali di piano, con librerie di campioni, vi consiglio di dare un'occhiata alla recensione se non siete familiari con Pianoteq.
Comparato con strumenti a campionamento, Pianoteq offre tre vantaggi: Il passaggio tra i vari scalini della velocity sono completamente fluidi perchè non c'è nessun passaggio da un campione ad un'altro. "Half Pedaling" (L'effetto di premere parziamente i pedale del sustain) è riprodotto realisticamente, sempre perchè non c'è una trasizione da un campione ad un'altro. Il terzo vantaggio è il quarto strano pedale (chiamato Pedale Armonico), che simula l'effetto che si otterrebbe se il pedale del sustain alzasse gli smorzatori su tutte le note tranne quele suonate in quel momento, che vi permette di suonare note staccate con risonanza per simpatia proveniente dalle altre corde lasciate libere. Un tremolo e un limiter sono stati aggiunti nell'area output dello strumento. Il tremolo potrebbe sembrare una strana aggiunta, ma Pianoteq offre inoltre simulazioni di piano elettrico e vibrafono pre i quali il tremolo è essenziale, ed è anche un effetto armonioso per il pianoforte. I menù a tendina di configurazione, sono stati sostituiti da finestre di dialogo per audio , MIDI e preferenze, molto più estese, con cursori separati per la posizione degli smorzatori, la loro durata d'intervento e al possibilità di controllare i livelli del rumore di fine nota e del pedale di sustain. Insieme, questi parametri vi danno molto più controllo sui rumori della meccanica del pianoforte.
http://emusician.com/sftinstruments/modartt_pianoteq_pro353_review/ |




