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CORSO DI TECNICHE DI SINTESI - VOLTAGGIO
L'unica differenza tra uno strumento meccanico e uno strumento
elettronico è la tecnologia adoperata per creare e modellare
il suono.Le corde di un piano vibrano per creare una frequenza;lo
stesso fanno gli oscillatori di un sintetizzatore, solo che essi
vibrano elettricamente.I martelletti del piano,i
materiali e cosi via modellano il suo timbro; i filtri e gli amplificatori
modellano il suono del synth.
Un piano può essere freddo e senzavita come un sintetizzatore
e un sintetizzatore può essere caldo ed espressivo come un
piano, dipende dal livello di controllo del musicista ( e dell'esegutore
).
Nella lezione introduttiva abbiamo parlato di ( anche se in modo
molto generico) vari componenti o moduli che sono usati per creare
una "voce" (voice) di un sintetizzatore analogico.
La figura 1 mostra la costruzione piu comune di una voce (da ora
in poi la chiameremo voice).

figura 1
Approssimativamente ne abbiamo già parlato, l'oscillatore
produce una frequenza(pitch), il filtro determina la lucentezza
generale del suono e l'amplificatore ne controlla le sonorità.
In passato non c'erano molti modi di controllare i moduli se non
con potenziometri e manopole , e non era di molto aiuto se si volevano
suonare otto note contemporaneamente.Bisognava aggiungere necessariamente
qualche supporto.Questo non vuol dire che non bisogna imparare ad
usare knobs e dials, ma se si vogliono eseguire cose complesse,
o semplicemente fare qualche accordo, si ha bisogno di controlli
in più (control modules).
I contollers includono tastiere, sequencer, inviluppi, lfos, whells
e via di seguito..
Queste device sono differenti una dall'altra ma hanno una cosa in
comune, producono voltaggio in uscita, che viene usato per manipolare
altri moduli del sintetizzatore.
Gli oscillatori, i filtri e gli amplificatori dei sintetizzatori
analogici sono controllati con il voltaggio (voltage.controlled).Il
voltaggio è una pressione elettrica. E' la forza che permette
all'elettricità di fluttuare tra i device elettronici. QUando
controlliamo con il voltaggio un oscillatore stiamo modulando la
frequenza - il pitch dell'oscillatore cambierà in maniera
proporzionale all'importo di voltaggio che riceverà.
Quando con il voltaggio controlliamo un filtro, esso cambierà
la lucentezza del timbro uscente dal filtro stesso. Allo stesso
modo dei vestiti, il voltaggio esiste in varie misure e forme,cosi
ogni prodotto ha le sue peculiarià.
Tastiere e sequencer stoppano continuamente il rilascio di voltaggio.Un
LFO ( oscillatore a bassa frequenza), rilascia continuamente voltaggio,
voltaggio che fluttua periodicamente esattamente come avviene con
l'oscillatore (solo che le fluttuazioni dell'LFO sono piu lente
di un'oscillatore standard usato per creare pitch).
L'LFO è usato solitamente per creare vibrato, trill, tremolo
e simili effetti fluttuanti. Pitch-bend wheels, joystick, voltage
pedals e simili rilasciano continuamente vari voltaggi che non fluttuano.
Questi sono usati per controllare pitch, volume ed altri parametri
come l'importo di voltaggio che arriva dall'LFO.
Gli inviluppi rilasciano continuamente vari tipi di voltaggio che
cambiano nel tempo.QUesto tipo di voltaggio è usato solitamente
per controllare filtri e amplificatori ma può essere utiizzato
per cose diverse, ad esempio possiamo reindirizzarlo ad un oscillatore
per cambiarne il pitch ( vedi l'ottimo absynth ).
Il modo migliore per capire i vari tipi di voltaggio e i suoi utilizzi
è vedere come sono fatti ed ascoltarli.
Nella seguenti figure sono rappresentati varie forme di voltaggio
prodotte da vari device.





Per buona parte del corso useremo SoundsSchool
Dal link seguente prendete la password http://www1.keyboards.de/soundforum.htm)
Per prima cosa osserviamo nello spettroscopio i formati d'onda per
imparare a distinguerli e capirne le peculiarità (ne parleremo
poi approfonditamente).Suoniamo qualche nota (se usate la tastiera
del pc provate con la sequenza O P I Q T , ravvicinati di che tipo?
).Bene ora proviamo ad aumentare e diminuire il rate dell LFO (
la sua velocità).
Notate qualche differenza? Assolutamente no, poichè l'amount
ha valore pari a zero.L'amount modula l'intensità della velocità
dell'LFO
(rate) verso l'uscita ( nel nostro caso il pitch dell oscillatore).Non
ci resta che aumentare il valore dell'amount.
Aumentiamolo lentamente e gustiamoci l'effetto.
Ora occupiamoci del rate e diminuiamo il valore fino a 0.1.
Il primo approccio con un LFO non si scorda mai.

Ora proviamo a reindirizzarne l'uscita verso il VCF ( filter )
e poi verso il VCA (amp).
Possiamo sbizzarrirci ora, proviamo anche altri tipi di formati
d'onda sia dell'lfo che dell'oscillatore normale.
Kurregomma
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