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PARTE QUINTA - SAMPLE TRANSFORMER - Vectory


Vectory è un campionatore aggressivo e distorto molto particolare,
nasce da quel geniaccio di Tim Exile autore tra l'altro dell'ambitissimo
KeyMasher.
E' composto da un campionatore (a sinistra) con vaste capacità
di riarrangiamento, il segnale uscente viene indirizzo ad un multi
effetto granulare (a destra) che re-sintetizza il suono.
Il tutto è ottimizzato per un utilizzo live ed è stato
completamente concepito in core tecnology.
Abbiamo totale controllo su sample loop, re-arrangiamenti ed effetti
granulari il tutto selezionabile istantaneamente senza il ben che
minimo drop-out (nessun crash). Inoltre l'unità effetto offre
interessanti modalità di morfizzazione tra due impostazioni,
creando effetti incredibili.
Il campione viene caricato tramite un sotto strumento del Vectory
chiamato Sample Loader.
Per aprirlo premiamo Ctrl+2; per tornare al pannello principale
premiamo Ctrl+1.
Può essere caricato solo un campione alla volta, ma il campione
stesso può (anzi deve) essere molto lungo e contenere a sua
volta molti loop.
Il secondo pannello (Ctrl+2) contiene inoltre un' altro strumento
chiamato controllers, e come ci suggerisce il nome tramite questo
possiamo automatizzare i parametri del Vectory via MIDI/VST.
SAMPLE
Questa sezione la troviamo in alto a destra e ci serve per selezionare
il materiale dal Sample Loader.
Possiamo selezionare uno dei 16 slot tramite un grosso pad x/Y con
un quadrato al suo interno (lo slot appunto); Ogni slot contiene
dati inerenti al sample quali punto d'inizio del loop, misurato
dall'inizio del campione tramite barre e sedicesimi.
-Sample Selection Display

Seleziona lo slot del sample loop; ogni slot contiene valori indipendenti
per [BAR] ed [OFFSET].
Questi due parametri controllano il punto d'inizio con la quale
viene caricato il sample; inoltre, definiscono il materiale che
verrà riprodotto che è il soggetto che riarrangerà
la sezione [SEQUENCER]. La lunghezza del loop e quindi del sample
viene controllata dal [SEQUENCER METER] e dal [SEQUENCER UNIT].
-Write

Salva i valori correnti [BAR] e [OFFSET] nello slot corrente.
-Slot

Visualizza il numero di slot attivo.
-Bar

Imposta il punto iniziale di lettura del campione.Questo controllo
in pratica svolge la funzione di selettore, a seconda del punto
selezionato nel campione cambieranno quindi anche le sonorità.
-Offset

Imposta il punto iniziale di lettura del campione. Questo controllo
aggiusta ulteriormente ( in sedicesimi) il punto dove agisce la
bar nel campione.Si avranno quindi tempi di attacco diversi a
seconda del valore impostato.
SEQUENCER

Il Sequencer contiene due sezioni; il [SEQ SELECT] permette la scelta
di varie impostazioni di sequenza; ogni impostazione è definita
tramite il [SEQUENCER] che troviamo nella parte sinistra dello strumento.
I pattern del sequencer sono mappati al materiale selezionato nella
sezione [SAMPLE].
-Sequence Selection Display

Seleziona il pattern attivo. Sono disponibili 16 slot per ogni
banco.
-Bank

Seleziona il banco dalla quale il [Selection Display] carica la
sequenza/pattern. Sono disponibili 8 banchi.
-Position(sequencer)

Definisce il riarrangiamento del pattern.
La sequenza viene letta in 16 step da sinistra a destra; l'asse
verticale imposta l'offset di lettura del campione in sedicesimi;
per esempio una normale scalata(fig) dal basso all'alto rappresenta
una lettura standard..
Il punto di inizio di lettura globale del campione è controllato
dalla sezione [SAMPLE].
-Reverse

Definisce quali delle 16 "note" selezionate dal [POSITION
PATTERN] viene riprodotto dalla fine all'inizio o nella sua normale
direzione.
-Amplitude

Sistema l'ampiezza per ogni step della sequenza.
-Hold

Sistema il tempo di pressione per ogni step della sequenza.
-Stretch

Allunga il campione allo step selezionato.
Ad alti valori avviene uno stretching - il primo rettangolino
rappresenta un rapporto di 2:1, il seguente di 3:1 etc.
Il campione viene stretchiato da un algoritmo di resintesi granulare;
I parametri di pitch e grain frequency del [Grain Effect][Parameter
Display] infuenzeranno molto la qualità e il tipo di strecthing.
-Slur

Se lo Slur è spento, lo stretching retriggerà ogni
step; se invece è acceso, lo stretching sarà continuativo.Ha
effetto anche sul [REVERSE].
-Pitch

Sistema il pitch shifting di ogni step. Il valore qui impostato
è relativo, il valore assoluto di shifting è controllato
da [RANGE].
-Meter

Controlla la lunghezza del loop in step; la lunghezza degli step
è impostata tramite [UNIT].
-Unit

Imposta la ritmica (4, 8 o 16 in accordo con il tempo MIDI) usata
dagli step e controllata con [METER].
-Release

Sistema il tempo di rilascio dopo che ogni step della sequenza
ha avuto il suo tempo di pressione (hold).
-Range

Imposta la gamma assoluta di pitch ottenibile per gli step. Per
impostare il pitch singolarmente ad ogni step usiamo il pattern
[PITCH].
Alti valori di [Range], causano a identici [Pitch] patterns drastici
effetti di pitch shifting.
-Rotate

Imposta l'offset (leggi sopra).
-Copy

Copia il pattern corrente in un buffer.
Un pattern completo può essere facilmente duplicato e spostato
tramite selezione con [Sequencer Select][Selection Display] e
[Sequencer Select][Bank] prima di essere "ripreso" con
la funzione paste.
-Paste

Incolla i dati del buffer nel pattern corrente, sovrascrivendo
i vecchi valori.
GRAIN EFFECT

Questa sezione controlla il multi effetto posizionato dopo il sampler
e il sequencer.
La separazione tra generatore di suono ed effettistica è
vera solo su pannello; internamente, queste sezioni sono intrinsecamente
complementari.
Per esempio, sia i parametri di modulazione di frequenza che i parametri
di resintesi granulare non sono nel multi effetto ma nel campionatore
stesso; sono stati posti in questo modo perchè hanno piu
impatto sonoro.
Ci sono due slot chiamati A e B che contengono differenti impostazioni
del multieffetto, con il [MORPH] control possiamo ottenere morfizzazioni
dalla transizione dei due settaggi stessi creandone di nuovi in
tempo reale.
-Parameter Display

Mostra il corrente parametro attivo. Se [Morph] e impostato completamente
a destra o sinistra - non si ha quindi nessuna interpolazione
tra A e B - i parametri possono essere editati. Sono disponibili
11 parametri:
- FM Pitch, FM Amount, Bias, Pre-Quantize EQ Frequency, Pre-Quantize
EQ Amount,
- Distortion (overdrive saturation), Sample Rate Reduction (frequency
quantization),
Post-Quantize EQ Frequency, Post-Quantize EQ Amount, Grain Pitch,
Grain Frequency. Non possiamo spiegarli nel dettaglio qui, ma
possiamo dire che influenzano il suono in maniera drastica. Provateli,
fateci l'orecchio: la perseveranza nel mondo acustico cosi come
in tutto è l'unica forza che ci permette di raggiungere
risultati.
-Grain Random

Sistema l'ammontare di randomizzazione applicata alla sintesi
granulare.
Con un valore molto basso, la costante è la frequenza con
la quale viene generata nuova granularizzazione.
-Copy

Copia i setting correnti dell' effetto in un buffer.
I dati possono essere spostati tramite [Morph], [A/B Selection
Display] e [A/B Bank] prima di effettuare il paste.
-Paste

Copia i dati dal buffer al corrente settaggio, sovrascrivendo
i vecchi valori.
-Morph

Interpolazione tra due diversi settaggi di parametri selezionati
con [A Selection Display] e [B Selection Display].
Sposta il faderone completamente a sinistra per attivare ed editare
il preset A; spostalo completamente a destra per attivare ed editare
il preset B.
Muovi il fader nello spazio tra i due gradualmente per creare
una morfizzazione; durante questa morfizzazione non è possibile
editare direttamente i parametri.
-Preset A/B

Seleziona lo slot con i relativi dati. Sono disponibili 16 slot
per banco.
-Bank A/B

Seleziona i banchi da cui vengono caricati gi slot. Sono disponibili
8 banchi per entrambi.
-Drive

Sistema l'ammontare di compressione applicata all'uscita finale
del segnale.
SAMPLE LOADER

(Ctrl+2)
Il [Sample Loader] importa il materiale audio.Può essere
caricato un campione per volta, ma assegnare riproduzioni a differenti
parti.
Conviene quindi crearsi un file grande con al suo interno una concatenazione
di loop che potremo quindi utilizzare tramite le bars.
-BPM

Imposta il tempo del campione caricato in battiti al minuto.
Questo deve essere fatto accuratamente - tre piccoli riquadri
sulla destra permettono l'impostazione del tempo con tre decimali
- perchè questo valore è utilizzato per calcolare
le posizioni nel sample. (vedi [Sample][Bar] e [Sample][Offset]).
-Start

Imposta l' offset in millisecondi all'inizio del sample file che
viene saltato dal calcolo della posizione.
-Bar

Imposta il numero delle 16 "note" (in accordo con il
tempo sistemato con [BPM]).
MIDI Controller

Questo sotto-strumento del Vectory permette varie automazioni possibili
per controllare i parametri via MIDI o VST.
5 MIDI continuous controllers possono essere selezionati come sorgente
di modulazione tramite [Control A] fino a [Control E].
In piu, due sorgenti bidimensionali(o pad x/y che dir si voglia)
sono disponibili tramite [XY1] e [XY2]; vengono controllati da due
cc MIDI, uno per i muovimenti orizzontali e uno per quelli verticali.
[XY2] può anche essere controllato tramite MIDI pitch.
Queste sorgenti di modulazione possono essere assegnate a vari parametri
del vectory grazie all'[Assignment] del sotto strumento.
-Control A .. E

Seleziona i CC MIDI riferiti rispettivamente a [Control A] fino
a [Control E].
XY1/XY2

-X

Seleziona il numero CC MIDI che controlla la posizione orizzontale.
-Y

Seleziona il numero CC MIDI che controlla la posizione verticale
del marker.
-Note

Selettore tra MIDI CC mode (off) e MIDI note mode (on). Se il
MIDI note è attivo, la posizione del marker è controllato
dal pitch della nota MIDI entrante. Il pitch viene corretto con
[Origin] che seleziona la prima posizione.
-Origin

Imposta il pitch MIDI se è attivato il MIDI note mode.
-Assignments

I primi quattro quadranti [Sample / Sequence / A / B Selection
Display] possono essere controllati da tutte e sette le sorgenti
di modulazione; gli altri parametri vengono invece controllati
unicamente dai [Control A] ... [Control B] etc.
Vectory è uno strumento impressionante, innovativo e , certo
non alle prime "sedute", semplice. Sicuramente tra i miei
preferiti. E' una groovebox dalle potenzialità letali e distruttive,
sopratutto per quanto riguarda il live, grazie al suo sequencer
manegevole e alla morfizzazione dell'effettistica.
Ascoltiamo.
Kurregomma
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