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PARTE SECONDA - SYNTHESIZER - OKI COMPUTER 2

Oki Computer 2 è un sintetizzatore wavetable, specialista
in suoni lo-fi digitali che ci riportano all'era dei beeps a 8 bit.
E' anche capace di creare lead particolari, sequenze ritmiche e
bizzarri suoni di basso.
Il pannello di Oki è molto compatto e pieno di parametri
ma molte sezioni dovrebbero essere facili per la maggior parte degli
utenti.
Ad ogni modo, la sezione [OSCILLATOR] rimane qualcosa di unico e
vi suggerisco vivamente di proseguire la lettura del tutorial per
capirne un po di più.
Oki computer 2 contiene un banco di 50 formati d'onda. Per ogni
patch si possono caricare 16 di questi waves nell'oscillatore, nell'ordine
che più ci piace.
Questa flessibilità rappresenta un notevole miglioramento
rispetto all'ensemble originale(in cui gli oscillatori erano sempre
direttamente connessi ai 16 formati d'onda).
Inoltre, ogni wave caricato nell'oscillatore può essere processato
in molti modi.
MIDI IN

In alto troviamo un piccolo menù a tendina che ci permette
di scegliere se entrare in modalità polifonica o monofonica.
nella modalità polifonica, Oki lavorerà come uno standard
synth polifonico. Nel modo monofonico il numero di voci non è
ristretto a 1; da qui so possono anche abilitare funzioni di - legato,
glide e unison.
-Gate mode

Seleziona i due tipi di modalità del sintetizzatore:monofonica
o polifonica.
-Unison

Determina il numero di voci simultanee. Questo è attivo
solo se [GATE MODE] è impostato come [MONO].
-Spread

Definisce l'ammontare di "scordatura" della voce in
semitoni.
QUesto è attivo solo se [GATE MODE] è impostato
come [MONO].
-Glide

Imposta l'ammontare di portamento (per esempio, il tempo usato
per recepire un nuovo MIDI pitch). Questo è attivo solo
se [GATE MODE] è impostato come [MONO].
-Octave

Transpone il pitch dell'intero oscillatore in ottave.
-Semitone

Transpone il pitch dell'intero oscillatore in semitoni.
-Fine

Il fine-tune è una leggera "scordatura" del pitch
dell'intero oscillatore.
-Pitchbend

Definisce il rapporto (in semitoni) tra pitch midi e pitch bend
wheel.
OSCILLATOR

La [WAVETABLE POSITION BAR]

posizionata al disotto della finestra principale dell'oscillatore,
è forse la parte più difficile da capire di questo
synth.
Questa barra ha due scopi. Per prima cosa, il "mattoncino"quadrato
indica il corrente slot del formato d'onda selezionato oer essere
editato(ce ne sono 16 in tutto).
In secondo luogo, la lucente linea verde indica la posizione corrente
del wavetable.

La posizione corrente della wavetable è impostata con [WAVETABLE
POSITION KNOB].
Il modo migliore per spiegare come funziona la [WAVETABLE POSITION
BAR] è con un esempio.
Clicckiamo sul menù degli snapshot e richiamiamo il preset
numero 1 -Default-.
In questo preset, l'oscillatore è caricato con 16 wave sinusoidali.
Clicckiamo nel "mattoncino quadrato" piu a sinistra della
wavetable position bar, in questo modo selezioneremo il primo slot
da editare.
Notiamo che nel box intitolato [WAVE] viene visualizzata in onda
sinusoidale con accanto un numero 0. Questo indica che il formato
d'onda sinusoidale(wave numero 0 del banco) è caricato nello
slot corrente.
Per caricare in wave differente, clicca e trascina verticalmente
il mouse sul Wave selector.
Bene ora clicckiamo sul secondo wave-slot.Nel Wave selector verrà
visualizzata una forma sinusoidale (ricordiamo che in questa patch
sono caricati 16 identici sinusoidali).
Proviamo a scegliere una differente forma, come prima cliccando
sul wave selector e trascinando verticalmente il mouse.
In questo snapshot il [WAVETABLE POSITION KNOB] è impostato
su 1.00.
Questo significa che quando suoniamo una nota, sentiremo (e vedremo)
la wave caricata nello slot 1.
Premendo una nota sulla tastiera, e muovendo lentamente lo knob
da 1.00 a 2.00, sentiremo(e vedremo) che la wave caricata nello
slot 1 muta in quella dello slot 2.
Nota come il wave position indicator si muove in corrispondenza.
Questa è la chiave, il modo con cui l'Oki produce suoni dinamici:
con il morphing tra wave adiacenti nella wavetable.
Mentre questo può essere fatto manualmente con il wave position
knob, la cosa si fa più interessante quando vari modulatori
(per esempio, inviluppi, sequencer e LFO) sono usati per mixare
differenti wave.
Tutti i controlli al disotto della Wave selector sono usati per
modificare il formato d'onda.
Quando usiamo questi controlli è impostante ricordare che
hanno effetto solo sulla wave dello slot selezionato .
-Ratio

Imposta quante volte viene ripetuto il formato d'onda in un singolo
ciclo di oscillazione.
Nota che i valori interagenti e decimali possono essere impostati
indipendentemente, in questo modo sistemando il rapporto si avrà
un effetto di pitch shifting.
-Phase

Ruota la posizione iniziale della wave ad ogni ciclo dell'oscillatore.
-Shape

Inclina il formato d'onda da entrambi i lati ( nella pulse wave
funziona come il pulse width control).
-Digitize

Riduce la profondità della wave in bit.
-Amp

Attenua il volume della wave.
-Copy

Salvando i settaggi correnti in un edit buffer, questi possono
poi essere riletti premendo il tasto [PASTE].
-Paste

Richiama i dati contenuti nell'edit buffer.
-Distortion amount

Controlla l'ammontare di distorsione.
-Distortion mode

Seleziona il modo con cui il segnale viene distorto.
[SATURATE] applica una curva di saturazione "standard"
al segnale.
[TRIANGLE] e [SINE] entrambi "riavvolgono" le loro rispettive
forme verso la propria entrata.
Quando usato su un onda sinusoidale, queste due funzioni possono
ricordare per alcuni verso la sintesi FM. [NOISE] abilità
un generatore di rumore.
FILTER/OUT

Questa sezione controlla la modellazione applicata allo spettro
sonoro(filtro) e l'ampiezza.
-Amplitude envelope mode

Seleziona l'uscita principale dell'inviluppo.
In molti casi. [E1] è la scelta migliore. Altrimenti, se
si vuole usare l'inviluppo 1 solo per la modulazione, selezioniamo
[G](midi gate, ignora la velocity) o [Vel](midi gate con velocity).
Si seleziona ruotando lo knob.
-Damp

Controlla l'ammontare di "smorzamento" delle frequenze
alte.
-Volume

Imposta il volume dell'uscita principale in decibel.
-Cutoff

Imposta la frequenza di taglio del filtro.
-Resonance

Sistema l'ammontare di risonanza del filtro.
-Track

Definisce l'ammontare di cutoff pitch tracking.
Al 100%, il cutoff è incrementato di un semitono per ogni
incremento di MIDI pitch.
-Low-pass, band-pass, high-pass

Determina il rapporto di missaggio tra i vari filtri indirizzato
all'uscita del filtro stesso.
ENVELOPE,CC1,SEQUENCER AND LFO

Oki computer 2 ha due inviluppi.
Entrambi possono essere usati per la modulazione generale tramite
la modulation matrix, ma l'inviluppo 1 può anche essere indirizzato
direttamente verso l'output del volume della sezione [FILTER/OUT].
La sezione CC1 permette di registrare i movimenti della modulation
wheel(nelle tastiere).
Per registrare una sequenza basta cliccare sul tasto [REC].Il tasto
si illuminerà indicando che la registrazione è in
arming (pronta per la registrazione) ed in attesa. Le registrazioni
inizieranno alla pressione di una nota MIDI e finiranno al suo rilascio(o
quando tutta le memoria sarà piena).
Si possono registare i muovimenti anche con il mouse o con uno knob
cc1 del nostro controller midi.
Per usare la registrazione come sorgente di modulazione, seleziona
CC1 nella modulation matrix.
Nota che anche le sequenze sono registrate monofonicamente , mentre
in playback operano in polifonia.
Il sequencer è una flessibile sorgente di modulazione.
Può agire da arpeggiatore, come Lfo o come un inviluppo addizionale.
Gli steps possono essere disegnati con il mouse. Dopo il sequencer
troviamo uno standard LFO.
ENVELOPE 1/2

-Attack

Controlla il tempo d'attacco dell'inviluppo.
-Hold

Controlla il tempo di durata dell'inviluppo.
-Decay

Controlla il tempo di decadimento dell'inviluppo.
-Sustain

Controlla il tempo di prolungamento dell'inviluppo.
-Release

Controllo il tempo di rilascio dell'inviluppo.
-Speed

Moltiplica la velocità dell'inviluppo.
-Velocity

Determina l'estensione con la quale l'ampiezza dell'inviluppo
è linkata alla velocity.
-Clock sync

Sincronizza il temp dell'inviluppo al tempo globale MIDI.
-Loop

Attivando questo tasto alla depressione della nota MIDI i risultati
di Attacco,hold e dacay andranno in loop.
CC1

-Record

Preapara alla registrazione.
-Play

Abilita il riascolto dei movimenti registrati, triggerato come
un inviluppo dal segnale MIDI gate.
-Loop

Mette a loop i movimenti registrati quando in playback.
SEQUENCER

-Clock sync

Sincronizza il sequenzer al clock MIDI. Note che quando sono attivati
[CLOCK SYNC] o [PHASE LOCK], il sequencer viene bloccato alla
MIDI song position.
-Phase lock

Blocca la fase del sequencer.
Quando attivo, le note MIDI non verranno re-triggerate dal sequencer.
-Loop

Quando abilitato, il sequencer andrà in loop .
-Snap

Attiva una griglia verticale con una grandezza (in step) di 1/12
dell'altezza completa.
-Frequency

Determina la velocità del sequencer.
-Lenght

Imposta la lunghezza del sequencer in step.
-Smooth

Determina l'ammontare di interpolazione tra step adiacenti.
-Variation

Impartisce ai movimenti del sequencer una sorta di swing, in questo
modo gli step vengono suonati velocemente o lentamente alternatamente.
Centra questo controllo per una lunghezza uguale degli step.
LFO

-Clock sync

Sincronizza l'LFO al clock MIDI.
-Phase lock

Blocca la fase dell'LFO. Quando attivo, Gli eventi di nota MIDI
non re-triggeranno L'LFO.
-Frequency

Imposta la velocità dell'LFO.
-Phase

Determina il punto nel formato d'onda dell'LFO dove l'oscillazione
inizia quando una nota è triggerata. Questo funziona solo
quando [PHASE LOCK] è spento.
-Fade

Imposta il tempo di dissolvenza in entrata dell'LFO.
-Shape

Inclina la forma dell'LFO da destra a sinistra.
-FM/AM

Determina l'ammontare con la quale la modulation wheel (inclusa
la registrazione dei movimenti) modula la frequenza e l'ampiezza
rispettivamente.
MODULATION MATRIX

La modulation matrix abilita ognuna delle quattro sorgenti di modulazione
da indirizzare a quattro destinazioni.
Possiamo selezionare sorgenti di modulazione usando i piccoli menù
a tendina.
Le destinazioni vengono selezionate nei menù in basso.
Gli sliders posti tra i due menù sono da intendersi come
ammontare di quella modulazione.
La lista completa di sorgenti di modulazione e destinazioni sono
descritte nella lista seguente.
SOURCE

-Vel MIDI NOTE ON VELOCITY (0 a 1)
-PB MIDI PITCHBEND WHEEL (-1 a 1)
-CC1 MIDI CC1 (0 a 1)
-E2 ENVELOPE GENERATOR 2 (0 a 1)
-Seq Sequencer (-1 a 1)
-LFO LFO (-1 a 1)
DESTINATION

-Amp OUTPUT VOLUME (-100% a +100%)
-PITCH OSCILLATOR PITCH (-12 a +12 semitoni)
-Wave OSCILLATOR WAVE POSITION (-16 a +16)
-Cutoff FILTER CUTOFF (-60 a +60 semitoni)
-Chorus CHORUS FREQUENCY (-100% a 100%)
CHORUS/BITMODE

Infine troviamo un chorus per colorare ulteriormente il suono,
ed un piccolo riduttore di bit per dare un tocco lo-fi.
-On

Attiva o disattiva il chorus.
-Delay

Tempo di delay in millisecondi.
-Depth

Profondità di modulazione.
-Rate

Modulazione dell'andamento (in hz).
-Bit

Profondità in bit.
WAVETABLE POSITION KNOB , BIT e FINE la fanno da padrone nel piccolo
demo audio.
Ascoltiamo.
Kurregomma
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