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PARTE SESTA - Effects - Lurker
DELAY UNIT

Il cuore del Lurker sono due delay identici. Possono essere usati
in parallelo o in serie. Essi offrono tempi di delay indipendenti
per entrambi i canali stereo e possono essere definiti entrambi
in multipli di sedici o in Millisecondi.
Alla sinistra dei controlli che sistemano il tempo di ritardo possiamo
controllare la loro modulazione; anche la presenza (o profondità
cioè depth) di modulazione è soggetta a modulazione
stessa creando strutture complesse.
Gli knob alla destra dei controlli del tempo di delay invece definiscono
lo swap ( iterazione tra i canali destra e sinistra), l'ammontare
di feedback e il filtro del feedback.
-Depth

Imposta l'ammontare di modulazione applicata al tempo di delay
(indipendente da esso). Ruotandolo completamente non si ha modulazione
mentre si raggiunge un picco massimo di modulazione di circa 260
Millisecondi se ruotato a destra. Il segnale di modulazione è
selezionato con la [Modulations Source] al di sotto dello knob.
-Modulation Source

Seleziona la traccia che modulerà il delay time.
L'ammontare della modulazione viene controllata tramite lo knob
[Depth].
-Depth Modulation Amount

Permette l'aggiustamento preciso dell'ammontare di modulazione
del controllo [Depth].
Se lo giriamo a sinistra invertiamo la modulazione (ad esempio
abbiamo più modulazione a valori bassi e viceversa), lasciamolo
a metà per non avere effetti di modulazione e ruotiamolo
a destra per modulazioni normali.
Mantenendo questo controllo a destra produrremo alti valori di
modulazione inerenti al controllo [Depth], incrementando la sua
modulazione di circa 2400 millisecondi.
Il segnale di modulazione viene selezionato con la [Modulation
Source] al di sotto dello knob.
-Depth Modulation Source

Seleziona la traccia del sequencer che modulerà l'intensita
di modulazione. (che paroloni, ci vuole meno a farlo che a spiegarlo).
-Modulation Slur

Imposta l'ammontare di interpolazione applicata alla sottosequenza
della traccia di modulazione.
Ruotiamo lo knob a sinistra per non avere interpolazione e ottenere
veloci cambi di delay time.
-Modulation Invert

Inverti i segnali di modulazione, per esempio , se acceso, il
segnale di modulazione non viene addizionato al delay statico
controllato da[Quantized Delay Time Left / Right] e [Millisecond
Delay Time Left / Right], ma viene sottratto.
-Quantized Delay Time Left / Right

Imposta il tempo di delay statico dei canali destro e sinistro
rispettivamente in multipli di 16 del global MIDI clock.
Il tempo attuale di delay viene calcolato tramite questo valore
ed aggiustato in millisecondi con [Millisecond Delay Time Left
/ Right].
-MillisecondDelay Time Left / Right

Imposta il tempo di delay statico in millisecondi.
-Channel Swap Amount

Controlla la modulazione applicata all'iterazione dei segnali
di feedback destro e sinistro.
A segali di modulazione molto bassi il feedback del canale sinistro
viene indirizzato verso se stesso; con valori intermedi entrambi
i canali vengono mischiati in un unico suono indirizzato rispettivamente
ai propri canali; con valori alto invece si invertono lòe
iterazioni e i canali vengono indirizzati ai canali opposti.
Ruotando lo knob completamente a sinistra invece si annullano
le modulazioni e lo swaping.
Il segnale di modulazione viene selezinato al di sotto del controllo.
-Channel Swap Modulation Source

Seleziona la traccia che modulerà il canale di swap.
-Cutoff

Imposta il taglio di frequenza del filtro passa-basso.
-Reset

Reimposta tutti i controlli ai loro valori di default.
-Feedback Amount

Controlla l'ammontare di feedback.
-Bypass Switch

Permette di scegliere tra segnale non processato (dry) ed effettato
(wet).
-Mode Select

Selettore tra modalità parallela e seriale. In modalità
parallela, entrambi i delay ricevono lo stesso segnale ed il crossfaderone
controlla la dissolvenza incrociata tra le due uscite. In serial
mode invece, il segnale entra nel delay in alto ed esce da quello
basso.
-Crossfade

Mix tra le due unità di delay quando la modalità
operativa è impostata su seriale.
Filter

Il filtro è posizionato dopo i due delay.
Il cut-off e la risonanza possono essere editati ( possiamo aggiustare
i canali destro e sinistro indipendentemente) ed il cut-off può
essere anche modulato da una delle quattro tracce.
-Cutoff

Taglio di frequenza del filtro.L'asse orizzontale controlla il
canale sinistro, l'asse verticale quello destro.
-Cutoff Modulation Amount

Imposta l'ammontare e la polarità della modulazione applicata
al cut-off del filtro passa-basso.
-Cutoff Modulation Source

Seleziona la traccia di modulazione che viene usata per modulare
il cut-off.
-Resonance

Sistema la risonanza del filtro. L'asse orizzontale controlla
il canale sinistro, l'asse verticale il canale destro.
-Reset

Reimposta tutti i controlli del filtro ai valori di default.
MASTER ED ENVELOPE


La master section controlla semplicemente l'uscita dello strumento
prima che esso venga indirizzato verso il delay addizionale.
Il controllo [Env] abilita un inviluppo che viene triggerato da
uno dei due step sequencer, che possiamo usare come effetto di gate.
-Master Output

Controllo di livello dell'ouput generale dello strumento.
-Bypass

Disattiva l'effetto e reindirizza il segnale entrante direttamente
all'output.
Envelope
-Envelope Amount

Influenza dell'inviluppo sull'ampiezza. Ruotandolo a sinistra
si ha completa indipendenza, girandolo a destra possiamo scolpire
l'ampiezza come vogliamo grazie all'inviluppo.
-Source Select

Seleziona uno dei due step sequencer usati per triggerare il segnale.
-Gate Threshold

Possiamo decidere quale step selezionato nella modulation track
viene usato per triggerare il segnale.
Tutti gli step che avranno valori al di sotto di quello che impostiamo
qui verranno ignorati.
-Velocity Amount

Influenza dell'altezza del trigger gate (per esempio, velocity)
sull'ampiezza dell'inviluppo. Ruotando lo knob a sinistra si avrà
piena ampiezza per ogni segnale di trigger, girandolo a destra
invece mapperemo il valore dello step all'ampiezza dell'inviluppo.
-Velocity Attack

Controlliamo l'ammontare di modulazione applicata al tempo di
attacco dell'inviluppo (ATTACK) tramite una velocity.
Bassi valori di velocity (ad esempio bassi valori di step) corrispondono
ad un incremento del tempo di attacco se ruotiamo lo knob a destra.
Se invece lo posizioniamo sulla sinistra non si avrà nessun
effetto sul tempo di attacco.
Questo controllo è indipendente dal controllo [VELOCITY].
-Velocity Decay

Ammontare di modulazione applicata al tempo di rilascio dell'inviluppo
(DECAY) tramite una velocity. Concettualmente identico al precedente.
-Decay

Imposta il tempo statico di decadimento dell'inviluppo che può
essere modulato tramite una velocity. (vedi [Velocity Decay]).
ADDITIONAL DELAY

Il delay posizionato dopo l'output permette ulteriori manipolazioni
sul segnale.E' simile ai delay già incontrati, ma il tempo
di ritardo non può essere modulato, ma è presente
in filtro passa-alto there is a high-pass con proprietà di
feedback.
La feature "particolare" è che il rapporto tra
sehnale non processato e processato (wet/dry) può essere
modulato da una delle modulation tracks scolpendo ulteriormente
il suono.
-Quantized Delay Time Left / Right

Impostiamo il tempo di ritardo statico del canale sinistro ( inalto)
e canale destro (in basso) rispettivamente in multipli di sedici
rispetto il MIDI clock.
-Millisecond Delay Time Left / Right

Come il precedente ma il tempo di ritardo viene modificato in
millisecondi.
-Feedback Amount

Controllo dell'ammontare di feedback.
-Highpass

Taglio di frequenza del filtro passa-alto.
-Lowpass

Taglio di frequenza del filtro passa-basso.
-Mix Modulation Source

Seleziona la traccia di modulazione (A/B/C/D) che modulerà
il rapporto tra segnale processato e non processato.
-Mix

Controlla il rapporto tra suono non processato(DRY) e suono a
cuio è applicato ritardo(WET). Ruotiamo lo knob a sinistra
per usare la traccia selezionata con [Mix Modulation Source] per
la modulazione.
Sicuramente Lurker ha un approccio non immediato, all'inizio ci
si trova spaesati da una marea di controlli, ma se studiamo attentamente
i singoli moduli, l'iterazione tra essi e i singoli controlli noteremo
che si rivela uno strumento pratico e sorprendente.
Modulate il modulabile e rimarrete esterrefatti.
Nel piccolo esempio audio ho usato il campionatore interno e dei
miei sample.
Ascoltiamolo.
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Kurregomma
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