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PARTE PRIMA - GROOVEBOXES - AEROBIC
Iniziamo il tutorial con questa stupenda ensemble. Aerobic è uno
stepsequencer che controlla un sintetizzatore analogico virtuale
dedicato alle percussioni.
Lo strumento produce suoni innovativi distanti dalle tradizionali
drum computers.
Questo, combinato alle possibilità del sequencer ed alla flessibilità
di routing del mixer, rendono Aerobic un versatile ambiente di produzione
ritmica che può essere usato in una performance live.
Il sintetizzatore percussivo contiene sei simili unità indipendenti(selezionabili
conle linguette in alto).
Ogni unità contiene un oscillatore ed un noise che, dopo essere
stati amalgamati, diventano un segnale che può essere equalizzato
prima di essere mandato al master.
Il sequencer(a metà del pannello)contiene due tracce per unità sonora,
selezionando quest'ultima con la linguetta di prima, selezioneremo
automaticamente anche il suo sequencer.Con un selettore rettangolare
potremo scegliere se visualizzare il sequencer della triggerazione
del segnale sonoro(rappresentato da rettangoli pieni) o visualizzare
il sequencer della modulazione(rappresentata da rettangoli vuoti)
che può modulare velocemente i parametri dell'unità e della sua
equalizzazione.
Per selezionare la destinazione da modulare, usiamo un pulsante
[MODULATION on/off] nella sezione master dell'unità.
La sezione Mixer(Master) offre i classici parametri di un mixer
per ogni unità (solo/mute, pan e level)insieme alla possibilità
di una veloce assegnazione midi per il controllo totale.
Ogni unità può essere triggerata da una selezionabile nota midi.
SOUND ENGINE
Ogni unità è costruita con due generatori di suono, un equalizzatore,
ed una sezione master che controlla anche il percorso dei controlli
da modulare.
L'oscillatore(a sinistra) è basato su una forma d'onda sinusoidale(sine)
con capacità di modulazione di frequenza(fm), la parte noise invece(destra)
contiene un generatore di rumore bianco con un filtro multimodo.
Il segnale mixato passa attraverso l'EQ e ( dentro la sezione master)
un saturatore finale prima di essere indirizzato al mixer.
OSCILLATOR
Envelope
Seleziona il modo operativo dell'inviluppo che modella l'ampiezza
dell'unità.
[LIN] attiva un' inviluppo standard AD (Attack-Decay) la quale
transizione nel tempo è controllata dai knob [ATTACK] e [DECAY].
Quando è in modalità [ROLL] l'inviluppo è re-triggerato velocemente
prima del colpo successivo;in questa caso lo knob [ATTACK]controlla
la re-triggerazione della frequenza.
[ROLL+LIN] somma entrambi i segnali come descritto sopra.
[NOISE ENV]usa l'inviluppo della sezione Noise(leggi sotto).
Attack
Regola il tempo che impiega l'ampiezza dell'inviluppo per raggiungere
il suo picco.
In modalità [ROLL](leggi sopra)lo knob controlla anche la re-triggerazine
dell'inviluppo.
Decay
Regola il tempo dopo che l'ampiezza dell'inviluppo ha raggiunto
il suo picco prima di ricadere in silenzio.
Oscillator
Seleziona il modo operante dell'oscillatore.Mentre [SIN] rappresenta
un formato d'onda sinusoidale standard, [SIN2]attiva un formato
d'onda quadro con un differente spettro di frequenze.
In modo analogo, [FM2] seleziona il segnale quadro di [FM] che
è generato da un oscillatore sinusoidale modulando la frequenza
di una altro(questa modulazione di frequenza non interferisce
con la modulazione controllata da [F-MOD], [F] e [FMOD]).
[PHASE] usa l'uscita un fase dell'oscillatore.
F-Mod
Seleziona la sorgente del segnale usata per modulare le frequenze
principali degli oscillatori.
[OSC ENV] e [NOISE ENV] selezionano i ripettivi inviluppi, mentre
le entrate [SINE],[TRI] e [RANDOM] usano oscillatori indipendenti
la quale frequenza può essere regolata con [RATE].
Freq
Imposta la frequenza base dell'oscillatore principale
F Mod
Imposta l'ammontare della modulazione di frequenza applicata
al segnale sorgente selezionato.
Rate
Imposta la frequenza degli oscillatori indipendenti che modulano
la frequenza dell'oscillatore principale.
MIX
Imposta il rapporto tra l'uscita della sezione oscillatore e la
sezione del rumore(noise) nel segnale che passera attraverso l'equalizzatore.
NOISE
Envelope
Simile a [OSCILLATOR][ENVELOPE], ma applicato al filtro del generatore
di rumore.
Attack
Simile a [OSCILLATOR][ATTACK], ma applicato alla sezione del
generatore di rumore.
Decay
Simile a [OSCILLATOR][DECAY], ma applicato alla sezione del generatore
di rumore.
Noise
Seleziona il modo operante della sezione.
[WHITE] usa un rumore non filtrato, mentre [WHITE MOD] modula
l'algoritmo del generatore di rumore con l'inviluppo.
Filter
Seleziona il tipo di filtro a 2-poli applicato al rumore.
Sono disponibili filtri Highpass, bandpass, e lowpass che forniscono
24 dB per ottava.
Freq
Imposta la frequenza centrale del filtro.
Peak
Imposta l'ammontare di modulazione applicata alla frequenza centrale
del filtro tramite l'inviluppo.
Reso
Imposta l'ammontare di risonanza del filtro
EQ
Freq

Imposta la frequenza dell'equalizzatore
dB
Imposta l'ammontare della "spinta"(o del "taglio")
di volume applicato alla frequenza percepita.
MASTER
Modulation
Seleziona i parametri da modulare con la modalità modulation
del sequencer. La modulazione non ha effetto se il tasto [TRACK]
non viene spinto.
Track
Attiva la modulazione del parametro selezionato tramite la modalità
modulation del sequencer.
Amp
Imposta l'ampiezza del segnale prima che sia indirizzato all'unità
modellante finale ([SHAPE]).
Shape
Seleziona il modo operante dell'unità modellante.
[POLYSAT], [SINESAT] e [HYPERSAT] saturizzano il segnale con un
effetto simile al valvolare.
[CLEAN] non applica nessun tipo di compressione; [AMP] semplicemente
controlla l'ammontare di amplificazione prima che il segnale sia
indirizzato al Master mixer.
SEQUENCER
Il sequencer fornisce due tracce per ognuna delle sei unità percussive,
un Gate pattern ed una traccia di modulazione.
Il gate pattern determina la triggerazione del segnale e la sua
velocity.
La traccia di modulazione (modulation track) può essere indirizzata
ad ogni parametro del Sound Engine (vedi [SOUND ENGINE][MASTER][MODULATION]).
Una piccola barretta (roll mode, modalità rullata) offre tre differenti
modalità di retriggerazione veloce di un suono.
Tempo
Seleziona il tempo della traccia:ogni step della sequenza puè
essere intepretato a 16esimi, etc...
Il sequencer è sempre sincronizzato al master MIDI clock;usa un
host o il MIDI clock interno di reaktor per far partire la sequenza.
Global tempo
Imposta il tempo delle sei tracce
Unit
Imposta il tempo della singola unità selezionata
Swing
Imposta l'ammontare di swing il quale ammontare ogni secondo
è ritardato per "umanizzare" il ritmo rigoroso del MIDI.
Roll Factors
Imposta quante volte il segnale triggerato è ripetuto se il [ROLL
MODE] è impostato con il rispettivo colore.
Init All
Cancella tutte le sequenze (gate e modulation) e imposta i valori
come di default.
Track
Seleziona la traccia che può essere editata tramite l'[EDIT DISPLAY].
Step Count
Visualizza i numeri di step (da 1 a 16).
Se il gate è spento (il rettangolo è assente) i numeri sono scuri,al
contrario se è presente un segnale di gate i numeri sono illuminati.
Questo può essere di aiuto quando editiamo la modulation track.
Edit display
Visualizza i pattern triggerati (rettangoli pieni) cosi come
nella modulation track(rettangoli vuoti), dipende in che modalità
impostiamo [TRACK].
Cliccando sul display possiamo editare il pattern.Valori alti
di triggerazione rappresenteranno valori alti di velocity;nella
modulation track invece questo può corrispondere(visto che modula
dei parametri) allo spostamento tutto a destra di uno knob, etc...
Roll mode
Seleziona quanto spesso il segnale di triggerazione è ripetuto.
Normalmente ne viene mandato uno per beat;cliccando con il mouse
uno dei possibili step possiamo scegliere tra tre differenti colori
che corrispondono alle possibilità di triggerazione veloce impostate
in [ROLL FACTORS].
Loop
Controlla la lunghezza e la posizione della sequenza:vengono
utilizzati solo gli step presi con il rettangolo. Trascina la
fine del rettangolo per selezionare i punti di inizio e fine del
loop. Una seconda e piccola barra rappresenta la posizione corrente
di lettura.
MASTER/MIXER
MIXER
Level
Imposta il volume dell'unità.
Solo
Seleziona o deseleziona il solo dell'unità rendendo mute le altre
Mute
Disattiva il volume dell'unità
Pan
Posiziona il segnale mono dell'unità nel panorama stereo.
Wide
Aumenta l'apparenza spaziale dell'unità.
Ext.Learn
Attiva la modalità di insegnamento (Learn).
Quando premuto, la nota midi successiva sarà assegnata a questa
traccia e può essere usata come un segnale di triggerazione esterno,in
aggiunta al sequencer.(vedi anche [EXTERNAL]).
Output
Seleziona a quale delle quattro uscite stereo indirizzare l'unità
sonora.
SNAPSHOT
Power
Permette l'utilizzo della sezione
Key
Accende o spenge la funzione di richiamo degli snapshot tramite
messagi MIDI esterni.(Vedi [ROOT Note] e [ROOT Snap] per dettagli.
Quantize
Accende o spenge la funzione di quantizzazione di note MIDI esterne.
Quando accesa, i messaggi MIDI saranno sincronizzati che è selezionato
da [QUANTIZATION SELECT].
Quantization Select
Seleziona il pattern di quantizzazione al quale il messaggio
mIDI esterno si sincronizzerà.
Snapshot
Richiama gli snapshot del master mixer(il padre di questa ensemble).
Tutti gli altri componenti sono in slave a questo, percui salvando
o richiamando uno snapshot da qui, le modifiche avranno effetto
su tutto lo strumento(quindi anche sul synth percussivo e sul
sequencer).
Root snap
Imposta il numero di snapshot richiamato quando la nota MIDI
decisa con [ROOT NOTE] viene ricevuta;[SNAP VIA KEY]è stato attivato.
Root Snap Learn
Il primo snapshot richiamato dopo aver premuto questo pulsante
sarà usato come nuovo [ROOT SNAP].
Root note
Imposta la nota mIDI esterna che, se [SNAP VIA KEY]è acceso,
richiamerà lo snapshot deciso con [ROOT SNAP].
Root note learn
La prima nota midi ricevuta dopo aver premuto questo tasto sarà
usata come la nuova [ROOT NOTE].
Store
Salva il settaggio corrente di tutta la ensemble al numero corrente
di snapshot.
Se [STORE TO NEXT SNAP]è attivato, lo snapshot subsequenziale
sarà usato per salvare il lavoro. Per sicurezza è meglio utilizzarla
con un banko snap nuovo (quindi vuoto)poichè store sovrascrive
i banchi.
Store +1
Se attivato, quando sarà premuto [STORE] il settaggio dell'intera
ensemble non sarà salvato nel corrente snapshot come con [SNAP],
ma a quello successivo.
LEVEL
Master
Imposta il volume generale
Velocity
Usa la velocity delle note MIDI entranti per richiamare gli snapshot
Single out
Pulsante che spenge la funzione di reindirizzamento delle unità
sonore verso differenti outputs.
Quando spento tutte le unità vengono mixate in un unico segnale
stereo; quando acceso, ci sono quattro possibili canali stereo
a cui le sei unità sonore possono essere individualmente reindirizzate.
External
Pulsante che attiva o disattiva la triggerazione delle unità
con una nota MIDI esterna.
Quando spento, le unità sonore sono triggerate solo dal sequencer
interno.
Alleghiamo una prova audio, in cui abbiamo provato la retriggerazione
veloce (rolls factor), i cambi di tempo globali e poi delle singole
unità.
Nessun campione, solo sintesi. Ascoltiamo
wow, suona cosi.... tri- repetae
Kurregomma
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