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Tutorial sul missaggio/equalizzazione

Un altro aspetto importantissimo del missaggio è certamente
l'equalizzazione delle tracce. Quante volte ci è capitato
di aver sistemato correttamente livello e posizione degli strumenti
e, al momento dell'ascolto, capire che il suono non è quello
che volevamo ottenere veramente?
Bene il problema, con tutta probabilità, è risolvibile
con una buona equalizzazione!
Quali sono i principali obiettivi del processo di equalizzazione?
1. rendere il suono degli strumenti più chiaro e definito
2. rendere il suono complessivo del mix corposo
3. fare in modo che tutti gli elementi del mix (tracce) si incastrino
al meglio e che ogni strumento abbia la sua giusta collocazione
nello spettro delle frequenze.
Prima di approfondire questi concetti ed esaminare i metodi di
equalizzazione, è bene descrivere le principali "gamme
di frequenza " e l'effetto che esse hanno al nostro orecchio.
Tipicamente le "gamme di frequenza" sono 6 ed hanno un
impatto elevato sul suono generale:
Sub bass - frequenze da 16Hz e 60Hz. Sono frequenze perlopiù
"percepite" e non realmente "ascoltate", e
danno alla musica il senso di potenza. Una eccessiva enfatizzazione
di queste frequenze rende il suono opaco.
Bass - frequenze da 60Hz a 250Hz. Queste frequenze coprono praticamente
l'intera sezione ritmica del brano, quindi intervenire su queste
frequenze significa rendere il brano "debole" o "potente".
L'eccessiva enfatizzazione di queste frequenze rende il suono
rimbombante.
Low mids - frequenze da 250Hz a 2000Hz. Contengono le
armoniche basse di quasi tutti gli strumenti. Enfatizzare le frequenze
da 500Hz a 1000Hz può far sembrare il suono troppo squillante,
mentre l'enfatizzazione delle frequenze da 1000Hz a 2000Hz rende
il suono sottile. Un eccesso di enfasi in questa gamma di frequenza
può rendere l'ascolto dell'intero brano faticoso.
High mids - frequenze da 2000Hz a 4000Hz. Una eccessiva
enfatizzazione di queste frequenze può creare un impasto
delle labiali (m, b, v) nelle tracce vocali, mentre una enfatizzazione
sui 3000Hz può creare fatica nell'ascolto del brano. Spesso
smussare attorno ai 3000Hz sulla base ed enfatizzare le medesime
frequenze sulle tracce vocali, ci consente di mettere in evidenza
il cantato senza dover intervenire sui livelli degli strumenti.
Presence - frequenze da 4000Hz a 6000Hz. Queste frequenze
sono responsabili della definizione e della chiarezza del suono.
Enfatizzare queste frequenze ci consente di rendere il suono più
vicino all'ascoltatore, mentre limare i 5000Hz rende il nostro
mix più distante e trasparente.
Brilliance - frequenze da 6000Hz a 16000Hz. Queste frequenze
controllano la brillantezza e la chiarezza del suono complessivo.
Eccessive enfatizzazioni possono produrre "sibilanti"
sulle parti vocali.
Ora vediamo di approfondire i concetti espressi precedentemente,
tenendo sempre presente che per una buona equalizzazione (e comunque
per un buon missaggio), dobbiamo sempre tenere il livello dei nostri
monitor non troppo alto né troppo basso in quanto alcune
frequenze potrebbero risultare mascherate o eccessivamente enfatizzate,
inducendoci ad intervenire senza che ve ne sia realmente necessità.
Equalizzare per rendere il suono degli strumenti più
chiaro e definito
Certe volte, nonostante gli strumenti siano stati registrati in
maniera corretta, il suono risulta essere privo di vita e poco definito.
Spesso la causa è un eccesso di low mids fra 400Hz e 800Hz
che crea un effetto di "inscatolamento" del suono.
Procediamo allora in questo modo:
1. nell'equalizzatore posizioniamo il potenziometro del livello
a -8/-10db
2. muoviamo il selettore di frequenza fino a che non troviamo
una frequenza in cui abbiamo il livello minimo di "effetto
scatola" e la massima definizione del suono.
3. aggiustiamo il livello di enfasi della frequenza facendo attenzione
a non eccedere in quanto si rischia di rendere il suono troppo
sottile.
4. aggiungiamo un pochino di presenza (se necessario) enfatizzando
(1/2db) le alte frequenze (5000Hz - 6000Hz)
5. aggiungiamo un po' di aria al suono enfatizzando le "brilliance"
(10.000Hz - 15000Hz)
Equalizzare per rendere il suono degli strumenti corposo
Il corpo, tipicamente, è dato dall'aggiunta di frequenze
"bass" e "sub bass" nella gamma che va da 40Hz
a 250Hz.
Procediamo in questo modo:
1. nell'equalizzatore posizioniamo il potenziometro del livello
a 8/10db
2. muoviamo il selettore nelle frequenze basse fino a che non
troviamo una frequenza in cui sentiamo un buon livello di pienezza
e corpo.
3. aggiustiamo il livello di enfasi della frequenza facendo attenzione
a non eccedere in quanto si rischia di rendere il suono troppo
opaco o rimbombante.
4. selezioniamo una frequenza che sia la metà o il doppio
della frequenza identificata nel punto 2 ed enfatizziamo leggermente
(1/2db). Ad esempio: 2 è 120Hz, enfatizzo a 60db oppure
2 è 50Hz, enfatizzo a 100Hz.
Ricordiamoci sempre una regola importante:
minore è il numero degli strumenti presenti nel mix, maggiore
è la corposità che possiamo dar loro.
Equalizzare per fare in modo che tutti gli elementi del mix
(tracce) si incastrino al meglio e che ogni strumento abbia la sua
giusta collocazione nello spettro delle frequenze
A. Iniziamo con la sezione ritmica (basso e batteria). Il basso
deve essere chiaro e distinto mentre suona assieme alla batteria,
specialmente con il kick ed il rullante. Se questo non succede facciamo
così:
" Assicuriamoci che due equalizzatori non stiano enfatizzando
le stesse frequenze su due strumenti differenti, se così
fosse spostiamo uno dei due selettori su di una frequenza leggermente
superiore o inferiore
" Se uno strumento è tagliato su una certa frequenza,
enfatizzate l'altro sulla stessa frequenza (es. il kick è
tagliato sui 500Hz, enfatizziamo il basso sui 500Hz)
B. Aggiungiamo lo strumento successivo (tipicamente la voce) e
procediamo come sopra
C. Aggiungiamo il resto degli strumenti uno alla volta. Ogni strumento
inserito nel mix, deve essere controllato rispetto a quelli già
presenti, secondo quanto indicato nei punti precedenti.
E' importante ricordare che dopo questa operazione è possibile
che un singolo strumento, se ascoltato da solo, abbia un suono orribile!
Non preoccupatevi, l'obiettivo è far suonare bene l'intero
mix.
Cinque regole generali per l'equalizzazione
1. Se suona opaco, taglia a 250Hz
2. Se suona squillante, taglia a 500Hz
3. Taglia se vuoi migliorare il suono
4. Enfatizza se vuoi dare personalità al suono
5. Non puoi enfatizzare nulla che non sia in primo piano
E' molto "americano" ma funziona!
Gianluigi Cocco
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