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Tutorial di Ableton Live 5: Lezione 5
DJ-ing con Live
Procedendo allo stesso modo assegnate gli altri tasti e ripremete
il bottone KEY per uscire dal Key Map Mode e attivare le assegnazioni.
Ora potete rapidamente usare la vostra tastiera per controllare
e manipolare il mix.
Se cliccate sulla barra del titolo di ciascuna traccia contenente
il loop house o hip hop vedrete che contengono entrambi un EQ Three.
Utilizzando quest'ultimo si possono mixare le frequenze dei due
loop.
Ora sperimentate i controlli dell'EQ Three in entrambe le tracce.
Potete ad esempio provare a mixare i bassi del loop house...

...con i medi ed alti del loop hip hop

I tasti X, C e V della tastiera sono già assegnati a questi kill,
provate a premerli per sentire i risultati.. Ricordate che l'EQ
Three nella traccia master può anch'esso modificare il risultato
del mix.
Una grande novità in Live 5 è il supporto di file MP3, Ogg, Vorbis,
FLAC e campioni compressi in FLAC. Così la vostra collezione musicale
è già pronta per creative esplorazioni.
Iniziamo quindi a trovare le canzoni della vostra collezione nel
Browser. Selezionate il primo browser dei file per mostrare il contenuto
del vostro hard disk

Premete il bottone con la freccia in su in cima al browser più
volte fino a raggiungere l'inizio del vostro file system.

Ora navigate tra le vostre cartelle fino a trovare la vostra collezione
di brani. Potete trascinare la linea divisoria tra browser e session
view se volete allargare la visuale del browser.
Per una migliore visuale della cartella in questione potete usare
il Root button per mettera all'inizio del browser come root.:

Ora attivate la preview nel browser per sentire i pezzi cliccandoci
su:

Nota: Il browser di Live offre anche una comoda ricerca che trova
i file in base ad una parola chiave all'interno di cartelle annidate.
Una volta trovata la canzone che volete usare cliccateci e trascinatela
in uno slot vuoto, fateci doppio click e vedrete che si carica nella
Clip View. Potete vedere la forma d'onda che si crea mentre Live
fa l'analisi del brano la prima volta che si apre. Mentre questo
accade il clip non può essere suonato.
L'analisi riunisce dei dati che servono all'algoritmo di Auto-Warp
di Live. Una volta che l'analisi è finita, l'Auto Warp imposta dei
Warp Marker in base al tempo del brano

Ora la clip è pronta per suonare in perfetta sincronia con il tempo
del progetto.
Il risultato dell'analisi è salvato con la traccia cosicchè Live
non deve rianalizzarla nuovamente in futuro.
Suggerimento: potete evitare di aspettare l'analisi della prima
volta che aprite il file facendo analizzare a Live in un altro momento
un'intera cartella di brani. Per fare questa analisi in masso basta
cliccare col tasto destro in una cartella del browser e selezionare
il comando Analyze Audio.
Muoversi nella Clip View è molto conveniente: se trasciniamo dalla
parte alta della forma d'onda in orizzontale scorriamo il display
mentre trascinando verticalmente aumentiamo o diminuiamo lo zoom.

Cliccando o trascinando ovunque nella metà bassa della forma d'onda
fa partire il playback da quel punto.

Notate che il salto da un punto ad un altro è soggetto alla quantizzazione
in tempo reale che è impostata nella barra di controllo:(Immagine
28)Live ripete sezioni dalla grandezza della quantizzazione impostata
se si tiene premuto il tasto del mouse nella parte bassa della forma
d'onda. Si può facilmente notare se la quantizzazione è impostata
a bassi valori o su "None".
Ogni clip in Live ha un punto di inizio e uno di fine. Questi punti
possono essere impostati trascinando i marker o modificando i valori
numerici.

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