| Tutorial sul missaggio/equalizzazione |
|
|
|
| Scritto da Gianluigi Cocco | |||||
|
Tutorial sul missaggio/equalizzazione
Un altro aspetto importantissimo del missaggio è certamente l'equalizzazione delle tracce. Quante volte ci è capitato di aver sistemato correttamente livello e posizione degli strumenti e, al momento dell'ascolto, capire che il suono non è quello che volevamo ottenere veramente?
Prima di approfondire questi concetti ed esaminare i metodi di equalizzazione, è bene descrivere le principali "gamme di frequenza " e l'effetto che esse hanno al nostro orecchio. Tipicamente le "gamme di frequenza" sono 6 ed hanno un impatto elevato sul suono generale:
Ora vediamo di approfondire i concetti espressi precedentemente, tenendo sempre presente che per una buona equalizzazione (e comunque per un buon missaggio), dobbiamo sempre tenere il livello dei nostri monitor non troppo alto né troppo basso in quanto alcune frequenze potrebbero risultare mascherate o eccessivamente enfatizzate, inducendoci ad intervenire senza che ve ne sia realmente necessità. Equalizzare per rendere il suono degli strumenti più chiaro e definito Certe volte, nonostante gli strumenti siano stati registrati in maniera corretta, il suono risulta essere privo di vita e poco definito. Spesso la causa è un eccesso di low mids fra 400Hz e 800Hz che crea un effetto di "inscatolamento" del suono. Procediamo allora in questo modo:
Equalizzare per rendere il suono degli strumenti corposo Il corpo, tipicamente, è dato dall'aggiunta di frequenze "bass" e "sub bass" nella gamma che va da 40Hz a 250Hz. Procediamo in questo modo:
Ricordiamoci sempre una regola importante: Equalizzare per fare in modo che tutti gli elementi del mix (tracce) si incastrino al meglio e che ogni strumento abbia la sua giusta collocazione nello spettro delle frequenze A. Iniziamo con la sezione ritmica (basso e batteria). Il basso deve essere chiaro e distinto mentre suona assieme alla batteria, specialmente con il kick ed il rullante. Se questo non succede facciamo così: " Assicuriamoci che due equalizzatori non stiano enfatizzando le stesse frequenze su due strumenti differenti, se così fosse spostiamo uno dei due selettori su di una frequenza leggermente superiore o inferiore B. Aggiungiamo lo strumento successivo (tipicamente la voce) e procediamo come sopra Cinque regole generali per l'equalizzazione
E' molto "americano" ma funziona! Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |




