| Synapse Audio Orion Platinum |
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| Scritto da Attilio De Simone | ||||||||||||
| Lunedì 04 Novembre 2002 13:19 | ||||||||||||
Pagina 1 di 5 Synapse-Audio Orion Platinum
L'Orion è un bellissimo sequencer, vecchio ormai di 3-4 anni, e che si è costantemente evoluto riuscendo ad aggiungere caratteristiche tali da rendere sempre più facile la sua operatività e da arricchirlo di funzioni. Una delle funzioni aggiunte da poco a questo meraviglioso sequencer è la compatibilità Rewire (credo sia stata aggiunta a partire dalla versione 3.0) con la quale potremo far comunicare l'ORION con altri sequencers come il Rebirth o il Reason ampliando ulteriormente sia le possibilità dell'ORION che quelle del Sequencer o dello strumento con cui lo faremo comunicare attraverso il Rewire. L'ORION PLATINUM (ora prodotto dalla SYNAPSE) non ha bisogno di troppe risorse, se rapportato ai sequencer più famosi, e ciò dà ai suoi utenti la possibilità di utilizzare un numero molto più alto di virtual intruments e di plugins (diciamo un 20-30% in più rispetto a Cubase o a Logic) e in questa serie di tutorials proveremo ad analizzarlo completamente e gradualmente, partendo da semplici chiarimenti sulla sua configurazione per arrivare all'analisi di tutta la sua struttura (un pò come è stato fatto per lo STORM). Configurazione dei Driver Audio e del MIDI Dopo aver installato e registrato regolarmente il software, dobbiamo configurare adeguatamente il driver audio per poter utilizzare correttamente il software.
si aprirà una schermata che ci permetterà di selezionare il driver audio che noi riteniamo più opportuno per utilizzare il software.
Nell'immagine qui presente possiamo scegliere tra driver DirectSound, Wave MME e ASIO. È scontato dire che otterremo i migliori risultati (leggi latenza bassa) utilizzando i driver ASIO, se la nostra scheda audio ne sarà fornita, ma possiamo comunque ottenere una latenza accettabile anche lavorando con i driver DirectSound abbassando il livello dell'Average Reponse, anche se con questo tipo di driver la CPU sarà soggetta ad un lavoro maggiore rispetto all'utilizzo degli ASIO. 1-Dobbiamo selezionare, sempre nel menu Options, il MIDI In Settings..
e nella schermata successiva
potremo scegliere il device MIDI che vorremo tra quelli disponibili, oltre alle solite funzioni aggiuntive: MIDI In mode facile (Easy) o complesso (Advanced) che ci permetterà di utilizzare il MIDI in tutta la sua complessità e filtro MIDI per la ricezione dei messaggi (MIDI Message Filter). 2- Dobbiamo attivare l'Enable MIDI In
(per ricevere i messaggi MIDI, ad es. si potrà suonare in tempo reale i vari moduli sintetizzatore di cui dispone l'ORION PLATINUM) e, eventualmente se vogliamo mandare dei messaggi MIDI in uscita verso moduli esterni, l'Enable MIDI Out.
Una delle caratteristiche più interessanti dell'ORION PLATINUM è la totale compatibilità con lo standard vst che ci consente di utilizzare i più bei synths in formato vst all'interno di questo sequencer, e, considerando la non eccessiva richiesta di risorse del sequencer, possiamo utilizzare un numero abbastanza alto di strumenti senza mettere sotto sforzo la CPU (cosa che accadrebbe con un altro sequencer).
in cui potremo selezionare la risoluzione del MIDI (il numero di ticks per quarto di nota), ovviamente per la risoluzione più alta (768 PPQ) dovremo utilizzare una maggiore quantità di risorse .
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