| Jazzmutant Lemur |
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| Scritto da Alessandro Camanini | |||||
| Martedì 04 Novembre 2003 12:55 | |||||
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Jazzmutant Lemur BREAKTHRU, SINTESI DI FRONTIERA (#2)
FINALMENTE, RETI MUTANTI Oggettivamente al Musikmesse c'era un denominatore comune a tutti gli espositori, ovvero un'eccessiva ripetitività di quadri mediatici non assimilabili dalle cellule neurali e forse troppi protocolli Mackie sotto gli stands e padiglioni di Francoforte. Forse messi li a difesa dello stanco e cadaverico MIDI? Ma qualcosa però emerge e lo vediamo dondolare all'orizzonte.
ora definitivo (l'anno scorso presentò un acerbo prototipo, ricordo un'interessante intro dallo storico Neural http://www.neural.it/nnews/lemur.htm ancora nel 10/94). Un articolo visivo, tattile per la nuova sintesi, per l'inserimento definitivo, come segnalato nel primo editoriale di BREAKTHRU, della Ethernet, la velocissima Rete 100mbits ! Per dar prova alle potenzialità durante la stessa Fiera, JazzMutant ed una “grande” sw house come NI (Native Instruments) fantastiche performance audio-visuali estreme ed electronic beats, DJ sets con “NativeLab and LemurLand” party on Thursday, March 2006 at Monza Club. dal SITO JAZZMUTANT, una RAPIDA INTRO-TRADUZIONE Facile da usare, pienamente configurabile e con una grande reazione visuale, Lemur è il primo hw controller con il sync software in tempo reale. E' stato fornito a questo dispositivo recentemente la capacità di generare segnali MIDI, è uno dei primi hw controller a Protocollo Open Sound Control (OSC) , uno standard ethernet-basato con vantaggi numerosi rispetto al MIDI stesso: latenza bassa, capacità di dati più alta con precisione numerica 32-bit e configurabilità semplice. OSC è sostenuto attualmente da applicazioni musicali modulari come Max/MSP, Reaktor, Pd e SuperCollider, o sw VJ di creazione di video in tempo reale e potenti come itter, Processing, Isadora or Flash - le altre compatibilità protocollari sono in corso.
E' un dispositivo che si aggancia a valori ad alta risoluzione, il quale può spedire centinaia di messaggi in tempo reale, rendendo il protocollo MIDI ormai veramente sorpassato (Breakthru num.1 a proposito http://www.xelenio.com/recensioni/BREAKTHRU). Non ci sorprendiamo se OSC può essere usato con controllori multipli su una rete, impossibile con il MIDI tradizionale. Ci sono molti controllers disponibili oggi e e ve ne saranno progressivamente sempre più nel mercato. I difetti-default che emergono sono la mancanza di feedback visuale, configurazioni e setups assolutamente non semplici. Soprattutto, l'innovazione significativa degli ultimi cinque anni è stato il drop di prezzo impressionante. Nel frattempo, si è evidenziato spaventosamente un “gap” tra software e virtual sofisticati e controllers arcaici che non reggono il passo...
Multitouch a reazione visuale e risorse incorporate
La top-feature di Lemur è il suo unico multi-tocco sensore, capace subito a localizzare un numero illimitato di dita. (per chi ce le ha...n.d.r....) Questo sensore trasparente è installato su TFT 12” di altissima qualità. Lemur incorpora una CPU interna, una GPU potente (unità di elaborazione grafica) così come una FPU (unità di aritmetica di virgola mobile) le quali lo rendono completamente indipendente dall'eventuale laptop o desk. In altre parole, maneggiare video od altri tasks saranno totalmente svincolati dal microprocessore.
Connettività di ethernet, veloce e navigazione immediata
Lemur utilizza il collegamento Ethernet, grazie alla sua interfaccia incorporata 100BaseT, capace di subito scambiare migliaia di comunicazioni di controllo. Può connettere quindi configurazioni Lemur per una rete locale. Può trattare simultaneamente un grande numero di interfacce. Grazie alla navigazione a pulsanti + / -, senza alcuna latenza. Lemur può essere aggiornato pienamente con un nuovo firmware dall'utente attraverso l'interfaccia LAN. Un sistema di controllo ne previene una programmazione impropria
Un passo FONDAMENTALE oltre IL MIDI La comunicazione non avviene più tramite oscuri LEDS, mouse, comandi etc ma l'istantaneità tattile tramite l'OGGETTO visivo come Fader, MultiBall, RingArea, MultiSlider, Pads, SignalScope,Switches, Monitor, Leds...
Editor software
Lemur è fornito di JazzEditor, un crossplatform (Mac/Win). Questo software abilita creare interfacce che consistono di oggetti grafici sul computer e l'immagazzinamento. Il numero di interfacce che può essere incluso in un solo progetto è illimitato: dipende solamente dal numero di oggetti. Un progetto di Lemur può contenere effettivamente 1024 oggetti interattivi e 1024 espressioni matematiche.
Una delle caratteristiche più potenti di Lemur è il suo sistema di espressioni matematico. Operazioni aritmetiche o logiche per alterare la serie di valore degli oggetti; questo sistema rappresenta un set logico e può creare funzioni personalizzate.
Compatibilità di OpenSoundControl Lemur è la prima superficie di controllo dotata di protocollo OSC. Grazie a questo protocollo, il Lemur è capace di:
Fin dall'update V1.2, JazzEditor lavora dall'OSC al protocollo MIDI convertendo il segnale. Valori di virgola mobile OSC possono essere convertiti in alcun genere di dati MIDI (note-ons, Control Change, Program Change, MIDI Clock, sysex ... ), spedendoli a qualunque porta MIDI. Anche se il protocollo MIDI non è flessibile ed accurato come OSC, permette al Lemur di essere usato in congiunzione con software e sequencer (vsti, dxi, etc).
CARATTERISTICHE FISICHE Size : 36.8cm x 29.46cm x 3cm CYBERCONCLUSIONI E proprio da quel Neural 10/94 si sottolineava : “L'interfaccia degli strumenti musicali elettronici è sempre stata un problema di linguaggio, che abilitasse il dialogo musicale uomo-macchina in modo da rendere soddisfacente l'interazione e i risultati prodotti. I problemi concettuali che di volta in volta si sono presentati hanno portato a diverse tendenze, come quella di riprodurre graficamente nel software musicale le manopole, gli switch e i cursori dell'hardware, oppure, all'opposto quella di astrarre i dispositivi in geometrie rappresentative (come nei sequencer)” . Intravediamo un “bolle in pentola” ; abbiamo parlato di UNIWIRE, il codice overlan di MuseResearch, (www.museresearch.com), stavolta di OSC; progetti tuttora embrionali ed orizzontali, aperti per uno svincolo possibile da un MI brand ormai al logoro delta, alla saturazione overload ; le nuove creature icastiche VJ possano accorpare senso, feedback, tattilismo, velocità ed istinto praticamente assenti nella miriadi di audio, video e midigear; crediamo sia il nuovo canale di frontiera. Spulciando tra le FAQ, discorrendo sulle contorsioni Midi ! “Questo protocollo non è stato predisposto per trattare la manipolazione adeguata dei sw attuali. P.es. Tramite un OpenSoundControl, controllare un eq a 32 bande è facilissimo : spedire un table di 32 valori...“ |










