Lunedì 22 Marzo 2010
  • Home
  • Forum
  • The News
  • Home
  • Forum
  • The News

NOSTRE PRODUZIONI

  • Provati per Voi
  • Tutorials
  • Interviste

SOFTWARE MUSICALE

  • VST Instruments
  • VST Instruments Free
  • VST effects
  • VST Effects Free
  • Plugins Pro Tools
  • Editor Audio
  • Hosts

DIGITAL VIDEO

  • Video Xeleniani
  • VJ
  • Programmi Montaggio Video
  • Newsgroups
  • Tutorials Guide
  • Video Scelti da Voi

SOFTWARE MUSICALE FREE

  • Didattica musicale
  • Utility per Dj
  • Joystick to Midi
  • Routing
  • Sperimentale
  • Intonazione
  • Generatori random
  • Synth standalone
  • Convertitori e codec
  • Wave to Midi
  • Notazione
  • Asio
  • Utility per VST
  • Computer Speaking
  • Utility Midi
  • Utility per samples/loops
  • Utility per Mp3
  • Archiviazione file
  • Sequencer non VST o DX
  • Music Calculator

RISORSE

  • Midi & Audio su Mac
  • Negozi di strumenti
  • Libri e Manuali
  • Cakewalk, Sonar ecc.
  • Conservatori

MATERIALE SONORO

  • Cerca un Suono
  • Loops
  • Samples
  • Sound Fonts

HARDWARE

  • Monitors - Casse

STUDIO & LIVE

  • Basica
  • Termini Musicali
  • Guide e Risorse
  • Manuali

FATTI CONOSCERE

  • Studi di Registrazione
  • Etichette, Label, e Music Publishing

INFO

  • Informazioni legali
  • Contatto

Chi è in Chat

No users online

logoartematika2

Realizzazione Siti Web Roma Artematika, agenzia web specializzata nella realizzazione siti web, siti web aziendali, siti web di servizio, istituzionali, personali, privati o siti web più complessi arricchiti di carrelli di vendita e/o animazioni Flashcon. www.artematika.it

Home Provati per Voi Virtual Hammond 2
Virtual Hammond 2 PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Scritto da Tino Coppola   
Martedì 04 Novembre 2003 12:53

VIRTUAL HAMMOND 2

Questo articolo ha come punto di partenza i concetti esposti nel precedente "Virtual Hammond" (vedi Xelenio.com review) estendendoli alla implementazione realizzata negli ultimi periodi.
La prima realizzazione , in sintesi, vedeva un PC assurgere a strumento musicale grazie ad un software da me sviluppato, un motore di generazione sonora (N.I. B4) e controller dedicati (Midi-Drawbar della VOCE).
Nell'utilizzo reale  (serate e concerti) i risultati sono stati tanto lusinghieri da spingermi a migliorare quello che definisco il "Kit-Virtual-Hammond".
Le implementazioni sono andate pertanto in due direzioni:

  • Software: maggiori possibilità di controllo e di utilizzo di ulteriori sonorità dedicate e non a quelle primarie (l'Hammond).
  • Hardware: realizzazione di un involucro che fosse analogo ad un normale Expander musicale.

Il software

La precedente "release" del programma che , in maniera estremamente banale da un punto di vista informatico, si poneva quale interfaccia intelligente traducendo e filtrando in maniera personalizzata i messaggi MIDI provenienti dalla tastiera musicale e/o dai controller con   l'obiettivo di gestire al meglio le possibilità di controllo del B4; il tutto in maniera "unattended" cioè senza ausilio di mouse o altra periferica informatica.
Il programma, all'atto dell'accensione, acquisiva il controllo del sistema , occupandosi delle azioni atte a rendere disponibili i restanti programmi partecipanti alla generazione sonora (il B4 etc..).
Da quel momento si poteva suonare e controllare da tastiera musicale e/o controller le varie sonorità e i vari parametri del B4(leslie, drawbar etc..).
Nel tempo ho constatato che industrie del settore hanno cominciato a proporre apparecchiature dedicate (es: Evolution- UC33) che , frapponendosi fra la tastiera musicale ed il Computer , facevano esattamente ciò per cui era stato realizzato il "Virtual Hammond".
Da un lato, quindi, mi è sembrato che il V.H. avesse perso quell'alea di esclusiva peculiarità, dall'altro , l'utilizzo pratico aveva fatto emergere la necessità (o forse "la voglia") di una maggiore parametrizzazione (per consentire un utilizzo generalizzato di tastiere e controller) e di un maggiore e diverso numero di suoni abbinabili a quello primario del B4.
Da queste considerazioni è nato l  "Expander Virtual Hammond 2" .
Il ridisegno del programma ha visto, quindi,  un nuovo "attore", il software ORION che, nato come sequencer è , in effetti, un leggero quanto performante supporto a VST-Instrument e Plugin vari (per dovere di cronaca va detto che il primo ad utilizzare in tal senso l'Orion è stato quell'Attilio De Simone i cui articoli costituisco la struttura culturale portante di Xelenio).
All'interno di ORION possono essere  quindi integrati sia il B4 che altri VST-Instrument secondo una configurazione che il programma non conosce a priori ma che viene richiamata dall'apertura di un file (che chiameremo di default) e che conterrà la configurazione prescelta dall'utente finale.
Personalmente , oltre ovviamente al B4, utilizzo Battery che ritengo , oltre alla qualità della conversione audio,  un ottimo loader di campioni AKAI e che mi consente di richiamare "Live" un numero notevolissimo di preset e quindi suoni.
Il programma , ridisegnato, consente di interpretare in maniera estremamente personalizzata i codici MIDI in Input , per esempio i prog-change dall'1 al 10 gestiscono  suoni e controlli del B4, dal 11 al 20 il Battery , dal 21 al 30 B4 e Battery in Layer mode etc.. etc..
Ovviamente è possibile utilizzare anche il Sampler dello stesso Orion nonché i Plugin disponibili (riverbero,chorus,etc..).
L'implementazione della parametrizzazione si appoggia ad un file parametri che (tipo LM4) , permette di associare i codici MIDI di numerosi  controller e/o tastiere (XB1, DB5, etc..) ai controlli del B4 (Drawbar, leslie, percussion, etc..).
La figura 1 schematizza il comportamento del programma.


Figura 1

Recentemente ho provato a utilizzare anche il motore Energy in modalità Stand-alone (recensito su Xelenio.com) che risulta essere un ottimo connubio con il software "Virtual Hammond" estendendone notevolmente le possibilità; nella figura 2 ho cercato di illustrarne le potenzialità.


Figura 2

Come è facilmente intuibile dalle figure , il programma non ha schermate particolari ed il motivo è semplice, non è progettato per essere utilizzato con modalità  informatiche e quindi non esistono bottoni, menù o tendine, vuole essere semplicemente un pratico (spero quanto intelligente)  motore a supporto delle esigenze e dell'operatività di chi suona.

L'hardware

Risolta , o meglio, implementata la parte logica, ho cercato di migliorare anche quella logistica e perché no, estetica, del KIT HW-SW.
Il precedente "KIT" si appoggiava , è vero, ad un bel CASE (illustrato nella figura) ma ricordava comunque un PC-Desktop e c'era sempre qualche filo di troppo da inserire.
Qualcuno potrebbe obiettare che è più semplice utilizzare un PC-Portatile ma il mio obiettivo era quello di eliminare quanto di "informatico" ci fosse in tale utilizzo, cercavo , insomma, di costruire un Expander Musicale (cosa pensate che stiano tentando di proporre  la Roland con il VariOS e la Creamware con il Noah ?).


Il precedente Hardware per il Virtual Hammond

E' a questo punto che insieme al mio amico Tino Coppola , titolare della Bit&Sound di Salerno (ricordate l'Atari Falcon Studio? , l'ha progettato lui) si è deciso di assemblare un PC-Expander  che avesse "in-side" tutto quanto occorrente allo scopo senza però inventarsi realizzazioni prive di senso reale per una ipotesi di riproponibilità.
Una considerazione: Nella scelta dei componenti si era inizialmente optato per un sistema diskless (cioè senza hard-disk) con il sistema operativo (W98SE) che veniva letto da una USB-KEY  di tipo "bootable" connessa alla presa USB2. Ci si è poi resi conto che, in fondo, gli attuali Hard-Disk hanno caratteristiche accettabilissime in termini di affidabilità per cui si è ritornati al tradizionale OS su HD.
La figure seguenti ne evidenziano le ridotte dimensioni e la linea di tipo "tutto avanti" (quindi inseribile anche in un Fly-Case per apparecchiature musicali) caratterizzata dalle due uscite Jack per l'audio e da uno sportellino che una volta aperto (tramite un minuscolo pomello) permette facilmente di accedere alla connessione MIDI.

 

Non so cosa ne pensiate ma a noi, il risultato è sembrato soddisfacente , nell'utilizzo pratico poi .. eccezionale!
Pietro Turco

Principali caratteristiche (con particolare riferimento all'audio):
Main Board con n. 4 USB 2.0 (anche di tipo bootable)
CPU AMD Athlon 1000
RAM 256 MB
Hard-Disk 20 GB
Interfaccia MIDI USB (con connessione USB direttamente sulla MainBoard)
Scheda-Audio Waveterminal U24 (con connessione USB direttamente sulla MainBoard)

Per informazioni:   
BIT&SOUND  (di Tino Coppola)

 

Copyright 2009 © www.xelenio.com Tutti i diritti riservati

Grafica by Artematika Siti Internet Roma