| Native Instruments Battery 2 |
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| Scritto da Attilio De Simone |
| Lunedì 03 Novembre 2003 13:07 |
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Native Instruments Battery 2
Il sampler della Native Instruments dedicato ai campionamenti di percussioni, il Battery, Le options
Andando a curiosare nel menu options possiamo notare il modo meticoloso in cui sono stati curati i particolari del software. Troviamo delle ampie possibilità di assegnazione di alcuni parametri del software a 1 MIDI Controller (possiamo gestire fino a 8 parametri contemporaneamente con un controller). La sezione generale Questa sezione è destinata alla gestione di parametri che riguardano il software in generale. Le celle
Questo è il cuore del Battery 2. Le sezioni singole Sezione Cell
Qui possiamo gestire il range del campione, attribuire una nota midi che richiamerà il sample, attivare o meno il DFD, mettere in reverse il campione e il trig (il campione suonerà nel momento in cui rilasciamo la nota che abbiamo suonato), stabilire la famiglia di suoni a cui appartiene il campione (Voice Group) e selezionare la polifonia massima per il campione. Sezione Map
In questa sezione è possibile lavorare sulla mappatura della cella. Come detto, per ogni singola cella è possibile importare più di un campione. Nella sezione Map potremo quindi lavorare graficamente per attribuire ai vari campioni importati Sezione Mod
In questa sezione stabiliamo i parametri relativi alla modulation da applicare ai campioni della cella. Sezione Filter
Questa sezione è riservata alla gestione del filtro. Possiamo scegliere tra una grande varietá di filtri, abbiamo i classici LP, HP e BP a 1, 2, 4 e 6 poli, gli EQ filter (a 1, 2 e 3 bande) che lavorano come degli equalizzatori e i nuovi Phaser Filter e Vowel filter (queste ultime due categorie di filtri lavorano meglio su campioni che hanno una durata prolungata nel tempo, da provare quindi con suoni di pad o con loop). Sezione Comp
Non poteva mancare, ovviamente, una sezione destinata alla compressione (il compressore è un effetto che non poteva mancare su un software completo come questo), i comandi presenti sono quelli standard per i compressori, anche in questa sezione possiamo valutare il modo in cui lavora il compressore testando i preset disponibili ottimizzati per vari tipi di strumenti. Sezione Loop
In questa sezione possiamo gestire il sample importato attivando-disattivando il loop, stabilendo i punti di inizio-fine del loop, decidendo il numero di ripetizioni con il COunt (da 1 a infinite) e variando l'intonazione del sample (Tune). Sezione Modify
In questa piccola sezione possiamo gestire il tune generale del campione (+/- 36 semitoni), il livello di saturazione (-/+ 100), il numero di Bits (possiamo tenerlo in off o degradare il suono calando il numero di bits, fino al minimo di 1), e gli Hertz (anche qui possiamo disattivare la funzione, altrimenti possiamo degradare il suono). Sezioni Inviluppo e Output
Nella sezione Envelope gestiremo gli inviluppi sul volume e sul pitch. Attivando il comando "Mode" passeremo da un inviluppo a tre stadi (AHD) ad uno a cinque stadi (AHDSR). Il Battery 2 viene offerto con una serie di kit professionali di altissima qualità (per testare le capacità di questi kit basta provarli con un qualsiasi file MIDI professionale). Come possiamo vedere, ce n'é per tutti i gusti. Al momento il Battery 2 è il software più completo per realizzare kit di percussioni professionali, da suonare in un sequencer o dal vivo. I requisiti per lavorare con il Battery 2 sono i seguenti: Piattaforma PC Piattaforma Mac
Sito ufficiale Native Instruments www.nativeinstruments.com |














