| Cakewalk SONAR
3.0 Producer Edition
Eccoci arrivati alla terza release dellunico sequencer commerciale
di una certa importanza nativo esclusivamente per Windows.

I sequencer audio/midi Cakewalk una volta rappresentavano una valida
alternativa a Cubase, ma poi col passare degli anni sono diventati
un vero e proprio mondo a sé stante, con funzionalità
diverse e complementari a quelli di mamma Steinberg. Infatti, in
tempi remoti, gli infiniti livelli di undo disponibili (io lo chiamo
Santùndo), la semplicità dellinterfaccia
e il fatto di essere nativo per Windows (con la sua stabilità)
hanno reso Cakewalk Pro Audio un prodotto vincente. Col passaggio
a Sonar, Cakewalk ha dato un taglio definitivo al passato supportando
le automazioni di effetti e sintetizzatori virtuali, mettendosi
in pari con la concorrente teutonica, anche se ha dovuto pagare
il progresso tecnologico con lincompatibilità con le
versioni precedenti.
Quindi oggi ci troviamo di fronte ad uno strumento completo e maturo,
che per certi versi raggiunge la concorrenza (chi ha detto di nuovo
Cubase?) e per altri introduce migliorie e nuove caratteristiche
che faranno felice sia il topo da studio (come sono io) che il musicista
live. Non parlerò delle peculiarità di Sonar 2.2 se
non per confrontarle con quelle della sua nuova versione, quindi
mantenete per buono tutto ciò che NON è stato migliorato
e che non ne aveva bisogno, cioè lediting audio e midi
non distruttivo, la composizione loop based in sintesi granulare
che non ha assolutamente nulla da invidiare ad Acid, il supporto
per i 24bit 96khz, le automazioni per effetti e soft synth, la possibilità
di sincronizzare filmati
..bla
.bla
..bla
.cominciamo
subito con....
Che (inter)faccia da cavolo
Linstallazione del programma passa liscia e senza intoppi
e si nota la comoda possibilità di mantenere una installazione
di SONAR2.2 in modo da avere sul proprio pc entrambi i programmi
, così possiamo prendere confidenza con la nuova versione
senza traumi e senza il fiato sul collo dei nostri committenti verso
i quali dobbiamo essere immediatamente produttivi. Di fatto, la
prima novità che salta allocchio in questo SONAR 3
rispetto alla precedente edizione è il cambiamento radicale
dellinterfaccia. Quando uno è abituato a lavorare con
un programma e a questo cambiano linterfaccia si ha sempre
limpressione di dover imparare ad usare un nuovo programma,
e anche questa volta è così. Il motivo di questo cambiamento
sta in alcune nuove e comode funzionalità che hanno dovuto
trovare posto nella schermata dei comandi. Ogni traccia infatti
(ma solo nella versione Producer) adesso ha un suo equalizzatore
parametrico a 4 bande, che possono diventare anche 6, gentilmente
fornitoci da quei cari amici di Ultrafunk, il cui know how è
stato recentemente acquistato da Cakewalk. La qualità degli
effetti è indiscutibile (possedevo e già usavo con
gaudio e tripudio gli Ultrafunk Sonitus R3, inclusi in bundle nella
versione Producer) e il fatto di poter attivare/disattivare il suddetto
equalizzatore è una manna dal cielo per chi voglia risparmiare
preziose risorse di cpu.
Ma in pratica, cosa cambia rispetto alla vecchia interfaccia? Presto
detto, e dalle foto potrete fare anche voi un rapido confronto.

Sonar 2

Sonar 3
Esteticamente Sonar 3 si presenta molto più in linea con
Windows XP e cioè con tutte le icone arrotondate di cui nessuno
sentiva francamente la mancanza, anche perché risultano più
pesanti per il sistema. Unaltra caratteristica fastidiosa
è lappiattimento dei colori delle icone, particolarmente
indigesto per tutti coloro che sono abituati a beccarle con un colpo
docchio, ora bisogna starci attenti e si rischia di sbagliare
più frequentemente. Viene da chiedersi con quale criterio
abbiano apportato queste odiose modifiche, poco utili per il niubbo
e deleterie per lutente esperto. Tranquilli, comunque, che
le cattive notizie sono finite qui. Sperando in un aggiornamento
che riporti le cose a posto, si nota che cè unaltra
novità nella visualizzazione, e cioè quella barra
sulla sinistra, disegnata come il canale di un mixer. Ed in effetti,
quella altri non è che la console view della
traccia su cui il cursore è posizionato in quel momento.
Da lì è possibile osservare e comandare tutti i parametri
della nostra traccia: input/output, volume, v-meter, gain, panpot,
mandate effetti, effetti insert, lequalizzatore, la fase,
insomma tutto ciò che è presente anche nella track
view, ma mostrato come se fossimo in un vero mixer, per la gioia
di tutti coloro (tantissimi in verità) che sono ancora legati
al mixer con gli slider e le manopole.
Unaltra miglioria dellinterfaccia che si traduce in
funzionalità nuove è la Console View vera e propria.

Sonar 3 Console View
Finalmente dalla Console View si possono comandare tutti i parametri
delle tracce, a differenza della precedente release, in cui si potevano
comandare solo volume, pan e aux sends. Come potete vedere, la Console
View è divisa in quattro parti, da sinistra a destra:
- la selezione dei comandi che volete che siano mostrati (ogni
comando è nascondibile per far spazio ad altri comandi
che magari vi servono maggiormente)
- la visuale delle tracce audio e midi
- i bus software e gli aux
- le uscite fisiche della scheda
Vorrei spendere un paio di parole riguardo alla nuova gestione
dei bus e delle uscite ausiliarie. In Sonar 3 potrete creare in
ogni momento un bus o un aux send, cosa che nella vecchia versione
era molto più macchinosa, bisognava aprire il menù
Audio, impostare i virtual mains e gli aux e poi riavviare il programma.
In questo modo ogni vostro progetto avrà le proprie uscite
ausiliarie e virtuali e in ogni momento potrete reindirizzare il
segnale sonoro verso una uscita virtuale, risparmiando tempo e risorse
(nel caso in cui abbiate una canzone che non usi tutte le uscite
ausiliarie di default).
Beh? Allora? Stupiscici! Che ci fai vedere di nuovo?
Finora non abbiamo ancora parlato di migliorie significative, che
giustifichino una nuova release del prodotto di punta di Cakewalk.
Ma non temete, adesso cominciamo a fare sul serio. La caratteristica
migliore di questo Sonar 3 non è ciò che si vede,
ma ciò che sta sotto, nei meandri della programmazione audio.
Praticamente, una parte importante del motore audio è stata
riprogrammata da zero, in modo da potenziare enormemente la gestione
in tempo reale dellinput monitoring e dei soft synth. Un difetto
grave del vecchio Sonar, che stava rischiando di farlo sembrare
obsoleto, era che solo uno strumento midi per volta poteva suonare,
lo strumento sulla cui traccia era posizionato il cursore. Quindi,
per esporre un esempio a me particolarmente vicino, se avevate tre
tastiere collegate al computer, qualunque tastiera suonavate, il
suono usciva sempre dalla tastiera su cui era posizionato il cursore.
E SOLO da quella. Anche se avevate dei soft synth la situazione
non migliorava, poteva suonare un solo strumento midi per volta.
Questo limite fortunatamente ora non esiste più, dato che
Sonar ora si comporta come un perfetto host dxi, vsti e rewire.
Questo vuol dire che se avete 27 tastiere e 652 soft synth, basta
che abbiate perizia nel posizionarvi gli strumenti nei canali midi
appropriati e potrete suonarli tutti insieme. Ora è possibile
portarsi un computer con Sonar dal vivo, e si può suonare
anche Reason insieme ai VSTi e ai DXi. Sonar non è nativo
VSTi, ma li supporta ottimamente tramite lFXpansion VST Adapter
4.3, anchesso appena comprato da Cakewalk e anchesso
fornito in bundle. Purtroppo oltre a questo non hanno fatto nulla
per migliorare alcune idiosincrasie che il programma ha verso i
Native Instruments, i quali a volte crashano solo perché
si tentano alcune scellerate funzioni di Editing avanzato (brivido
orrore raccapriccio al solo sentire la parola Editing, rigorosamente
in Maiuscolo) o verso lo stranoide sintetizzatore virtuale di VirSyn,
il Cube, che crasha inesorabilmente appena caricato in Sonar 3,
esattamente lo stesso comportamento che aveva in Sonar 2.2. Peccato.
Anche linput monitoring ha subito un netto miglioramento,
adesso è attivabile istantaneamente clickando un apposito
pulsante sulla track view, trasformando Sonar nella più avanzata
stazione di live sound processing. Lho provato sul mio portatile
e devo dire che queste migliorie sono state come una ventata daria
fresca, ci volevano proprio e (posso essere sincero?) mi hanno reso
felice.
Comè bello Sonar
In definitiva, Sonar 3 a suo modo è rivoluzionario, per
quanto riguarda il live, sia nella nuova implementazione dellinterfaccia,
sia nelle sue nuove caratteristiche intrinseche. Per chi usa il
computer per le serate dal vivo è un aggiornamento pressoché
irrinunciabile, dato che stavolta Cakewalk ha migliorato la sua
ammiraglia in direzione dei musicisti veri, più
che dei tecnici del suono. Coloro i quali invece non hanno di queste
esigenze o non vogliono/possono passare a Windows XP (per usare
Sonar 3 è necessario avere Windows XP o 2000, è incompatibile
con gli altri sistemi operativi) possono anche ignorarlo bellamente
e continuare ad usare le vecchie release. Attenzione, perché
le migliorie al motore audio e allinterfaccia lo rendono un
tantino più pesante del suo predecessore. È
disponibile in 2 versioni, Producer e Studio, che differiscono per
alcune peculiarità in più della versione Producer,
elencate qui:
- Plug in Riverbero Lexicon Pantheon
- Ultrafunk EQ su ogni traccia
- Ultrafunk Sonitus:fx versione completa in bundle
- VSampler 3.0 DXi campionatore virtuale(include 2 CD-ROM di campioni)
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Requisiti di sistema
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Minimi
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Raccomandati
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Sistema Operativo
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Windows 2000
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Windows XP
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CPU
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800 MHz
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1.2 GHz
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RAM
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128 MB
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512 MB
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Hard Disk
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100 MB for full program
installation
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Tipologia di Hard Disk
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Qalunque
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EIDI/Ultra DMA (7200 RPM) o SCSI Hard Drive
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Grafica
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1024 X 768, 16-bit
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1280 X 960, 24-bit
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Interfaccia MIDI*
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Compatibile Windows
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Scheda sonora**
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Compatibile Windows
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Compatibile WDM or ASIO
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* Necessaria per connettere machine MIDI esterne
** Necessaria per il playback audio
Nota: SONAR 3 non è compatibile con Windows 95, 98, ME, o NT |
La versione Producer costa 719$ (laggiornamento da Sonar
2.2 costa 179$)
La versione Studio costa 479$ (laggiornamento da Sonar 2.2
costa 99$)
Maggiori info www.cakewalk.com
Simone ARMALYTE Cicconi
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