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Cpu Test
Come valutare le effettive capacità del prorpio PC?
Vi siete mai posti la domanda: ce la fará il mio PC a reggere
questo carico di plugins e di virtual
instruments? Certo che con i nuovi processori (quelli oltre i 2
Ghz) ci si sta sempre larghi e quasi mai, eccezzion fatta per produzioni
in cui si fa impiego massiccio di effetti, si toccano i limiti dei
processori.
Comunque è sempre bene sapere in anticipo la quantità
di effetti o di strumenti di cui si può disporre.
Per valutare questa cosa basta servirsi di un espediente semplice
come l'uovo di Colombo.Partiamo lanciando il nostro sequencer, e
creiamo 20 o 30 tracce audio, importiamo per ognuna delle tracce
dei files audio che abbiano una lunghezza di una o due battute.
Mettiamo le prime due battute del brano in loop e facciamo partire
il play. A questo punto lanciamo il mixer e attiviamo tutte le equalizzazioni
delle singole tracce.

Dopo aver svolto questa operazione ritorniamo alla finestra del
sequencer e andiamo sui faders dello zoom e cominciamo a zoomare,
l'operazione dovrebbe essere molto fluida se avete un processore
al di sopra dei 2 Ghz. Notate bene: non vi fidate di quanto dice
la CPU Usage del sequencer, di solito segnala un 10, 12% in meno
rispetto al reale sfruttamento della CPU.
Meglio fare affidamento sul Task Manager di Windows che è
molto più preciso, potete richiamarlo digitando Ctrl Alt
e Canc e andando nel menu prestazioni, saprete immediatamente la
percentuale del processore utilizzata e la quantità di memoria
Ram impiegata. Ora iniziamo ad aprire i plugins, non in send ma
direttamente sulle singole tracce.

Ci conviene attivare i plug ins nativi del sequencer i quali utilizzano
in media la stessa quantità di risorse (non ci conviene aprire
ad es. plugi ins prodotti da terze parti perché a volte impiegano
molte più risorse, soprattutto i riverberi perchè
impieganop algoritmi molto sofisticati). DOpo che avrete aperto
una ventina di effetti tornate al sequencer e provate a zoomare,
se anche in questo caso lo zoom si effettua fluidamente continuate
ad aggiungere effetti. Andate avanti finchè non troverete
difficoltà a zoomare, ve ne accorgerete perchè lo
zoom avverrà a scatti. Anche la riproduzione audio avrà
dei piccoli crepitìi. Così abbiamo scoperto i limiti
della nostra cpu.
Quanto fatto con i plugins vale anche per i synth virtuali, anche
se di solito i sintetizzatori impiegano un pò più
di risorse dei plugins. C'é da dire che incide molto sulle
capacità della nostra CPU anche la configurazione software
del nostro PC, che deve essere snella e ottimizzata per l'audio,
evitate i programmi che girano in background, gli antivirus e il
pacchetto Microsoft Office, almeno non installate tutte queste cose
nella partizione che avete destinato all'audio.
Ecco i risultati dei nostri test su alcune macchine:
Pentium IV 2,4 Ghz, 1Giga Ram si riesce ad aprire 30 tracce audio
con tutti i filtri attivi e 40 plugins nativi.
Pentium IV 2,2 Ghz, 512Mb Ram si riesce ad aprire 26 tracce audio
con tutti i filtri attivi e 26 plugins nativi.
Pentium III 600 Mhz, 256Mb Ram si riesce ad aprire 20 tracce audio
con tutti i filtri attivi e 15 plugins nativi.
Se volete potete invirci anche altri test, magari su macchine con
cpu AMD.
Attilio De Simone
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