Twisted Lemon Sidekick 3 vst
Sidekick 3 è un compressore sidechain freeware in formato vst per windows. Il sito ufficiale è http://www.twistedlemon.nl/site/index.php?option=com_content&task=view&id=19&Itemid=32
(per il download ) http://www.twistedlemon.nl/site/index.php?option=com_docman&task=cat_view&gid=6&Itemid=36).
Questo effetto consente di ricreare le variazioni ritmiche di volume che si possono ascoltare in brani famosi come in "Satisfaction" si Benassi (quasi sicuramente avrete presente il basso di questo tormentone del 2003) o "Get Toghether" di Madonna, giusto per citarne un paio. Vediamoci un po' più chiaro...
Un compressore è un dispositivo che regola abbassa il volume del segnale in ingresso ogni volta che viene superata una certa soglia (treshold). Generalmente è possibile definire l'entità della riduzione di volume (ratio), il tempo che passa prima che il volume venga modificato (attack) e la sua durata della compressione dopo che il volume in ingresso è tornato sotto il livello di treshold (release). In un compressore tradizionale è il volume del segnale in ingresso al compressore a decidere quando deve entrare avvenire la compressione; in un compressore sidechain la riduzione del volume è gestita dal volume di un secondo segnale.
Ad esempio, prendendo un suono di basso e applicando un normale compressore, si otterrà un semplice livellamento del volume, riducendo i picchi del segnale e ottenendo un risultato più omogeneo; se però a questo suono di basso si applica un compressore sidechain e si usa una cassa in 4 come segnale di controllo, si otterranno degli abbassamenti di volume in corrispondenza dei colpi di cassa. Nel caso non si faccia suonare la cassa, il basso uscirà inalterato.
Dopo questa breve introduzione teorica (per nulla esaustiva, ma necessaria per comprendere cosa verrà trattato in questo tutorial), cominciamo a parlare del Sidekick 3. Il motivo per cui la scelta è ricaduta proprio su questo plugin in particolare è che permette di usare un compressore sidechain anche in software host non molto flessibili dal punto del vista del routing (ad esempio Cubase) e, non da ultimo, perchè è freeware!
Il tutorial è valido in tutti gli host cha abbiano una logica di lavoro simile a Cubase, come Samplitude, Sonar, ecc. Nel tutorial verrà dato per scontato che sappiate inserire gli effetti su un canale del mixer del vostro sequencer (qualora non sapeste come fare, leggete il manuale d'uso del vostro software e poi, eventualmente, chiedete nel forum).
Cominciamo!
Sidekick 3 presenta pochi controlli essenziali: i controlli di attack, release e treshold (sui quali non mi soffermerò), un pulsante Bypass (A), due pulsanti ducking (B) e keying (C), quattro pulsanti "use virtual channel" (D) e, per finire, una lettera luminosa (E) che indica il canale virtuale a cui sta venendo inviato il segnale in ingresso all'effetto.
Per funzionare, sidekick 3 usa un trucchetto ingegnoso: bisogna caricare l'effetto sia sul segnale di controllo che su quello da controllare. Il plugin invia il segnale che gli arriva in ingresso a uno dei 4 canali virtuali disponibili, permettendo poi all'utente di scegliere che segnale usare come controllo. Sembra difficile, ma con un esempio sarà tutto più chiaro.
Cominciate creando 2 tracce, una con una cassa in 4/4 e una con un pad o un suono lungo; poi aprite il mixer del programma e caricate il sidekick 3 in ingresso sia sul canale della cassa che su quello del pad. A questo punto aprite il plugin che avete caricato sulla cassa e prendete nota del canale a cui viene inviato l'audio (E). Fatto questo, aprite il plugin che avete caricato sul pad. La prima cosa da fare sarà selezionare il canale di controllo premendo il pulsante "use virtual channel" (D) corrispondente al canale che vi siete annotati prima. A questo punto potete attivare l'effetto premendo il pulsante Bypass: quando non sarà più di colore azzurro significherà che su quel canale è attivo l'effetto sidechain.
Mettete in play il sequencer: sentirete che il suono del pad è udibile solo quando ci sono i colpi di cassa, mentre negli altri momenti è smorzato. Ora premete il pulsante ducking (B) e ascoltate cosa succede: il suono viene abbassato quando ci sono i battiti della cassa e riportato a volume normale negli altri momenti.
Ora provate a smanettare con i parametri di treshold (che indica il volume minimo che dovrà avere il segnale di controllo perchè avvenga la compressione), attack (il tempo necessario affinchè avvenga la variazione di volume) e release (per quanto tempo la compressione continua dopo che il volume è tornato al di sotto del livello di treshold).
Complimenti, avete appena imparato come si usa sidekick 3!
L'uso di sidekick 3, però, non si ferma qui: è infatti possibile scegliere di usare più sorgenti per controllare un unico suono, semplicemente attivando i corrispondenti canali virtuali (D) sul canale da controllare. Oppure si può usare lo stesso canale per controllare più suoni diversi. Ed ancora, si può usare un suono a cui sta venendo applicato il sidechain come segnale di controllo per un altro!
A questo punto, però, bisogna frenare gli entusiasmi. In una sessione si possono caricare al massimo 4 istanze di sidekick (in sostanza, una per canale virtuale): ciò porta alla necessità di fare un uso oculato di questo plugin. Se c'è la necessità di processare più suoni nello stesso modo conviene assegnarli tutti ad un bus submix, in modo da caricare una sola istanza del sidekick 3 oltre a quella del segnale di controllo. Lo stesso discorso vale nel caso di più suoni che debbano agire come controllo per uno solo.
C'è, inoltre, un altro piccolo problema: non è possibile usare il plugin in più song contemporaneamente. Se ci sono due progetti che usano questo plugin, bisognerà prima chiuderne uno e poi aprire l'altro. E' un piccolo bug che l'autore spera di correggere in futuro...
Per concludere, volevo far notare che non è necessario che il segnale di controllo sia un suono di cassa e il segnale da controllare sia un pad o un basso: lasciate libera la vostra fantasia e create le combinazioni più insolite! Vi divertirete sicuramente!

Esempi audio: nei file audio che trovate di seguito potete sentire l'effetto sidechain. All'inzio si possono sentire i suoni non modificati, poi interviene il compressore sidechain in modalità ducking ed infine in modalità keying. I tre momenti sono separati da un breve silenzio. Sotto trovate una descrizione dettagliata dei vari esempi. Inutile dire che sono stati realizzati tutti col twisted lemon!
1 - Un pad e un suono di cassa; il pad è controllato in sidechain dai colpi di cassa.
2 - Una cassa e un piatto ride; il ride è controllato in sidechain dalla cassa.
3 - Un loop di batteria e un synth che esegue degli accordi, il volume del synth è modulato dall'intero loop di batteria (e non solo dai colpi di cassa come negli esempi precedenti)
Esempi Audio
Esempio1
Esempio2
Esempio3
Per qualsiasi chiarimento riguardante il tutorial, chiedete qui