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Native Instruments Traktor 3
29-01-2006

Il Re è tornato!
Il software per virtual-dj che ha fatto scuola giunge finalmente
alla terza generazione, con un succoso pacchetto di aggiornamenti
e novità.
Nato negli studi di Berlino della Native Instruments nel 2001 ne
ha fatta di strada (da dj Hell a Richard Devine)!
Da 2 decks è passato a 4, ora ha degli effetti professionali
direttamente integrati (la N.I. ci sta abituando a standard sempre
superiori), riproduzione di due famosi mixer per dj di fascia alta
(Allen&Heath Xone:92 ed Ecler Nuo4) e l'innovativa integrazione
con l'immenso negozio virtuale BEATPORT, specializzato in sonorità
elettroniche, con la possibilità di preascolto e acquisto
di tutto il catalogo in tempo reale anche nel mezzo di una dj session.
Traktor ora è completamente modulare e customizzabile a scelta
dell'utente, possiamo in pratica costruircelo nel modo che piu è
consono alla nostra verve creativa, gli effetti possono essere sincronizzabili
a tempo e sono state migliorate le funzionalità di looping
e cute(una delle cose da sempre piu interessanti di Traktor).
Possiamo anche importare database da Itunes e Ipod.
Supporta multipli controllers midi e può essere assegnato
qualsiasi controllo.
Non per ultima la piena compatibilità con FinalScratch 2,
per i dj piu scratchiaroli e la possibilità di registrare
le nostre performance ed esportarle in wave.
Insomma, Traktor è il software per dj più professionale
in circolazione, grazie all'estrema accuratezza che la Native Instruments
dedica ai suoi prodotti e alla sua formidabile assistenza (Update
costanti, forum e servizio clienti sempre pronti a risolverti i
problemi) continuerà ad esserlo ancora per tanto tempo.
INSTALLAZIONE
Il pacchetto Traktor dj studio 3 comprende:
- CD-Rom con Traktor dj studio3 + manuale in pdf + tracce demo
- Manuale cartaceo
L'installazione è semplice e veloce.
Inseriamo il cd e clicchiamo sull'installer che ci guiderà
nell'istallazione di Traktor.
Ci verrà richiesto di inserire il seriale ( che troviamo
nella confezione). Dopo di che dovremo solo seguire le istruzioni.
Ad istallazione terminata procederemo con l'autorizzazione del prodotto(ormai
una procedura standard per tutti i software N.I.) tramite il Registration
Tool.
Il Registration Tool genera un system ID che serve come codice di
richiesta per ottenere la chiave di autorizzazione.
Se non è possibile registare il prodotto, Traktor funzionerà
comunque per 30 giorni. Una volta registrati avremo pieno supporto
della Native Instruments e , fidatevi, sono in gamba!
I requisiti minimi sono:
Mac OS 10.3.9, G4 1 GHz, 256 MB RAM
Windows XP SP 2, Pentium III/ Athlon 1 GHz, 256 RAM
Multi-channel audio interface recommended
Import and Compatibility: MP3, WAV, AIFF, Audio-CD, FLAC, Ogg Vorbis,
non-DRM WMA, AAC
Interfaces : Core Audio, Core MIDI, ASIO, DirectSound
AUDIO SETUP

Traktor trae la sua potenza dalla semplicità d'uso delle
sue funzioni.
Se per l'utente inesperto il mixer può sembrare una foresta
di knobs e di valori, dopo un breve periodo di apprendistato abbiamo
controllo su un mare di funzioni in maniera veloce e flessibile.
Apriamo Traktor dj studio 3 e iniziamo subito a lavorare:la prima
cosa da fare sarà impostare la scheda audio nell'apposito
menù chiamato preferences.
Al suo interno clicchiamo sul simbolo + in audio setup e selezioniamo
Soundcard:in audio device selezioniamo la nostra scheda audio e
confermiamo(apply).Ora procederemo alla fase di routing(output routing):assicuriamoci
che la modalità sia impostata su internal.
Se usiamo la scheda integrata, per esempio su un portatile, imposteremo
le sue uscite nella sezione monitor, se invece stiamo usando una
scheda audio "esterna" assegneremo le uscite principale
in Master, ed eventuali monitor nella sezione Monitor. Le uscite
monitor sono controllate con il controllo Ph vol e Ph mix nel Mixer
principale.
A questo punto, se tutte le operazioni sono andate a buon fine siamo
pronti a suonare:Nel browser clicchiamo e trasciniamo la traccia
desiderata(stiamo usando le tracce demo) nel deck A, la traccia
verrà caricata e sarà visualizzata la sua waveform.
Spostiamo tutto il crossafader verso il deck A e spingiamo play.
Ora torniamo nel browser in basso e scegliamo un'altra traccia,
in alternativa al trascinamento possiamo cliccare col tasto destro
e selezionare load in deck B.Nel "Channel mixer EQ" del
deck B portiamo lo knob LOW tutto a sinistra e lo knob HIGH tutto
a destra.
Mandiamo in play il deck B e spingiamo sul tasto sync, ora i due
decks sono in sincronia!Spostiamo lentamente il crossfader verso
destra e ascoltiamo il mix che ne viene fuori.
Congratulazioni, abbiamo effettuato il nostro primo mix in Traktor
dj studio 3!
L'ABITO NON FA IL MONACO, IL MONACO VA AI RAVE

Come abbiamo detto, ora Traktor è completamente personalizzabile.
Tramite I Layout che troviamo in alto possiamo lavorare nel modo
che piu ci è consono (2 deck, 4 deck con effetti, senza etc.),
personalizzando l'ambiente di lavoro a colpi di click.
Sbloccando il layout possiamo addirittura personalizzare i moduli
delle 4 pagine della Detail Section in alto, che danno accesso veloce
(e particolareggiato)a tutti i parametri.
cliccando col tasto destro è inoltre possibile attivare o
nascondere parti del mixer personalizzando sempre di piu l'ambiente
di lavoro.
Infine, nel menù Preferences>Apparence possiamo personalizzare
le informazioni riguardanti i file audio e la visualizzazione dei
formati d'onda degli stessi nei decks.
TRACK BROWSER

Da sempre uno dei punti forti di Traktor per immediatezza e semplicità
d'uso.
La prima cosa da fare è importare la nostra libreria audio
(tasto destro sull'icona collection nel browser e scegliere import
music folder nel menu a tendina), possiamo creare delle playlist
subite pronte per essere suonate (anche in automatico, seguendo
l'ordine che preferiamo), possiamo importare librerie di Itunes
e possiamo infine decidere di salvare questi diversi tipi di file
in diverse directory.
In questo modo il nostro lavoro sarà pulito e veloce perchè
tutto sarà organizzato in maniera logica e ordinata.
Disponibili hotkeys di queste directory per un browsing ancora più
veloce.
Una cosa fondamentale è il preascolto del materiale che vogliamo
immettere in un remixing live. Se abbiamo la possibilità
di settare i monitor nei settaggi audio(la nostra scheda deve avere
almeno tre uscite oppure 2+phone) abbiamo anche la possibilità
di preascolto in cuffia del materiale audio del browser.In questo
modo potremo scegliere la traccia che vogliamo aggiungere per il
live prima di draggarla in un decks.
Consiglio inoltre di utilizzare il fondamentale algoritmo di analisi
per estrarre i BPM delle tracce(senza il quale non è possibile
la sincronia)
BEATPORT vs P2P

L'ingresso di Beatport è un importante novità.
Ora non voglio soffermarmi sulle questioni del tipo è giusto
è sbagliato pagare musica, non pagarla, scaricarla etc..
ma indubbiamente in un periodo di veri e propri stalli economici
è difficile immaginare un mercato fiorente, qualsiasi sia
il settore in questione (apparte il Macdonalds e la guerra).
Dal punto di vista meramente concettuale Beatport è il primo
negozio digitale specializzato in cultura musicale digitale,essendo
unico nel suo genere si propone di ridefinire il modo di acquistare
musica dei djs, da sempre alla ricerca di rarità nei negozietti
più sconosciuti del globo.
Qui possiamo trovare tutti e dico proprio tutti i genere suonabili
dal virtual dj del nuovo millennio(Chillout, deep house, drum'n
bass, electro house, electronica, hard dance, hardcore, hip-hop,
house, minimal, progressive house, techno , trance e ovviamente
questi sono solo grandi raggruppamenti), nonchè utili "dj
tool" quali voci, sample e affini.
Abbiamo confrontato i prezzi con Itunes e abbiamo notato uno standard
leggermente piu alto ( in Beatport) , ma è pur vero che quest'
ultimo si occupa solo di una ramificazione elettronica delle musica
e propone continuamente novità introvabili.(come la nuova
etichetta GOMMA)
Detto questo, possiamo dire che la sua integrazione in Traktor ci
è risultata particolarmente azzeccata, poiché la società
è seria ed affidabile, il suo vasto catalogo può essere
ascoltato in preview nella sua totalità e, dove possibile
(magari in un locale con wi-fi), possiamo addirittura ascoltare
e acquistare in tempo reale nel bel mezzo di un live set!
CONTROLLING THE DECK




Come abbiamo gia detto Traktor ora integra in tutto 4 decks.
Ma come si comporta il mouse su di essi? Ci sono tre modalità
in cui il mouse può operare, selezionabili nel Detail Panel
in alto.
Snap, Cd e Vinyl si contraddistinguono notevolmente: Snap ci permette
di "navigare" tra beats, cue points o beatgrid, Cd interagisce
con la waveform triggerando loop mentre in Vinyl il mouse si comporterà
come la mano sul vinile, effettuando uno stripe sul wave.
Notevomente migliorata la sezione cue point che, ricordiamo, vengono
utilizzati come dei "segnalibri":in questo modo potremo
raggiungere il punto desiderato in un solo click. Grazie alla nuova
detail section ora abbiamo maggior controllo su questo utilissimo
tool, tra cui 6 slot per un immediata selezione del cuue desiderato.
Altro punto nevralgico sono i Beat-grids, fondamentali per sincronizzare
la musica. L'analisi della traccia in se però non è
sufficientemente precisa per garantire la sincronizzazione di due
tracce. Per questo sarebbe meglio fare subito pratica con questa
sezione. Nel manuale troviamo un esauriente spiegazione che ci guiderà
al meglio.
Naturalmente potremo anche impostare manualmente la velocità,
come in un vero piatto, ma potremo anche rendere indipendenti velocità
da pitch, con la semplice pressione del tasto Key.In questo modo
lo Knob tempo agirà unicamente sul tempo stesso lasciando
inalterata la tonalità del brano.
Se invece desideriamo saltare di qualche "beats" il Beatjump
fa al caso nostro:possiamo specificare il verso (avanti o dietro)
e l'intensità del salto ( 1/4, 1, 2, etc..)
CONTROLLING THE MIX
(Hardware vs software)
Il preascolto con il mixer di traktor3 funziona come nei mixer
hardware per dj:quando il tasto cue è attivo, il segnale
del deck è indirizzato verso l'uscita impostata come monitor
out.
Nel centro del mixer nella sezione master troviamo i controlli dei
volume delle cuffie nonché il master effects, fondamentali
per il preascolto dei brani.
In basso invece troviamo il crossfader classico dei mixer da dj;il
crossfader è l'elemento principale che permette il mixing
omogeneo tra due decks ( piatti ), possiamo anche automatizzarlo
con i due tastini al di sotto di esso.
Tra tutti i controlli assegnabili ad un controller esterno credo
che questo sia il più importante, abbiamo effettutato la
recensione utilizzando l'ottimo x-session della evolution che dispone
di un buon crossfader MIDI adatto a traktor ( nello scretching è
importante modulare costantemente il volume dei decks con il crossfader).
tra gli altri controlli troviamo volumi indipendenti per ogni decks,
gain, auto gain, punch ( rinforza il suono ) ed un interessante
modalità chiamata live che permette di lockkare (bloccare)
alcune impostazioni in Reaktor per evitare errori o perdite durante
una live-session.
Ed eccoci giunti alla parte più interessante, gli equalizzatori:
gli equalizzatori sono una componente importante in un mixing e
Traktor 3 ne ha ben 4 a sua disposizione, selezionabili tramite
un piccolo menù a tendina.
CLASSIC

Lo standard, il classico equalizzatore a 3 bande di Traktor. Offre
knob per il controllo su bassi medi e alti. Ogni knob controlla
la sua banda di frequenza da +12/-24 dB. Presente un tasto che killa
le basse frequenze quando attivo.Se si vuole utilizzarlo solo per
brevi secondi possiamo cliccarlo con il tasto destro.
P600

Il P600 è uno classico club dj mixer a 3 bande (low, mid
e high).Ogni banda offre -26//12 dB. Anche esso è fornito
del tasto Kill per le basse frequenze.
NUO4

Emulazione del famoso ( e molto costoso ) dj mixer a 4 canali e
3 bande (low, mid e high). La gamma di offerta dalle bande low e
mid è di -30/+10 dB mentre per le frequenze alte è
di -25/+10 dB.ANche il Nuo4 offre il tasto di Kill.
XONE92

Emulazione dell'Eq del magnifico Allen&Heath Xone92.l'unico
ad offrire equalizzazione a 4 bande (low,mid-low,mid-high,high).Le
bande high e low hanno attenuazione infinita (killano totalmente).
Questi 4 equalizzatori accontentano quindi ogni tipo di utente e
lavorano ottimamente, se però vogliamo usare il nostro mixer
di sempre (hardware)possiamo ovviamente farlo impostandolo nelle
preferences.
TRAKTOR ADVANCED

Traktor ha la capacità di inserire dei punti nella traccia
che permettono il looping della traccia stessa.
Questo estende infinitamente le capacità di mixing e apre
nuove strade ai dj. Una volta che impostiamo due punti(start-end)
possiamo poi aggiustarne la lunghezza e spostarli nella traccia.
Questa funzione di looping cè sempre stata in traktor ma
ora è stata resa più veloce e flessibile:tramite il
tasto al di sotto del decks (0X4) possiamo loopare immediatamente
(4 battute di default) e cliccandoci sopra con il tasto destro possiamo
selezionare altre "lunghezze" applicabili on the fly.
Nella Detail section troveremo poi opzioni più dettagliate.
Passiamo ora ad un'altra importante novità:gli effetti.
Traktor Dj studio 3 offre sei differenti effetti che possono essere
applicati ad ognuno dei 4 decks ed anche al master. E' importante
capire come lavorano questi effetti per usarli poi in modo intuitivo.
Specialmente in situazioni come ad esempio suonare dal vivo di fronte
ad un pubblico! Quindi armiamoci di pazienza e prendiamo familiarità
con ogni effetto in modo che poi possa essere usato con creatività.
Ci sono due modi per visualizzare e manipolare gli effetti:
- Tasto destro nell'intestazione in alto(dove ci sono i layout
per intenderci) e selezionare show mixer fx controls dal menù
- Selezionare il Pannello effetti nella Detail section
Questi due modi valgono anche per gli effetti in master. Possiamo
ascoltare l'effettistica anche in preascolto nelle cuffie. Per fare
questo basta spingere il tasto Prefx nel'Eq e il segnale effettato
verrà indirizzato ai monitor.
Vediamoli da vicino:
Filter T2

Chi già ha usato Traktor gia conosce questo filtro. E'
un filtro passa-banda/notch a 8 poli con altezza variabile, risonanza
e cutoff frequency.I parametri disponibili: Low(ammontare del taglio),
notch(passa dalla modalità notch a quela bandpass), Q(Controlla
la risonanza, creando un picco),mode(controllo sulla modalità
di taglio di frequenza),Width(grandezza filtro notch), High(ammontare
del taglio),amount.
Filter:92

Il filtro:92 è un filtro variabile a 2 poli modellato come
il filtro che troviamo nel prestigioso Allen&Heath Xone92 dj
mixer.Ha un LFO che controlla il cutoff e permette grazie alle sue
"velocità" di modulare ritmicamente il filtro.I
parametri sono:mode(seleziona i tipi di filtri:LPX, LPY,LP,BP,HP,HPX,HPY),Q(Controllo
della risonanza, crea un picco), Tap(Sistema la velocità
dell'LFO),Frq(controllo del cutoff), Sync(sincronizza LFO),LFO(ammontare).
Delay

L'effetto di delay aggiunge vari ritardi o ripetizioni del segnale
originale. E' molto utile per creare pattern ritmici e lavora bene
sopratutto con piccoli suoni percussivi. Il delay che troviamo in
Traktor Dj Studio 3 è molto flessibile e permette la sincronizzazione
a tempo di traccia in modo semplice e veloce.I parametri sono:Time(Lunghezza
di delay), Freeze(loppa il segnale di delay),Tap(Aggiustamento manuale
del tempo di delay),Width(Gamma di frequenze),Mid(cutoff), Sync(SIncronizza
il delay a tempo), Amount(ammontare di volume del segnale effettato).
Reverb

Il riverbero è un effetto che aggiunge profondità
e spazio ai tuoi mix. Il riverbero che troviamo qui può essere
usato in modo statico o dinamico, in questo modo è possibile
trattare solo certi elementi della traccia.I parametri sono:Size(grandezza
stanza virtuale),Inon(Attiva),mod(crea un chorus),put(simile a inon),tone(cambia
colore al segnale),Amount(ammontare di volume del segnale effettato).
Flanger

Il flanger è un effetto di modulazione che crea tensione.
E' diventato popolare negli anni 70 perchè usato massicciamente
da chitarristi e tastieristi. Tecnicamente il flanger raddoppia
il segnale e lo rimanda indietro aggiungendo un piccolo delay.I
controlli che abbiamo a disposizione sono Speed (controlla la velocità
del flanger), Action ( triggera l'effetto), depth ( ammontare di
frequenza di modulazione), centre( definisce la frequenza che viene
modulata dall'impostazione tramite depth) e amount ( controlla il
volume del segnale effettato).
BeatMaher

il beatmasher è un effetto unico e non si rifà a
nessun effetto classico.In pratica campiona uno spezzone di musica,
lo mette in un buffer che puoi può essere trasformato. L'unico
modo per capire l'effetto è ascoltarlo.I parametri sono:Tap(imposta
il tempo se non a tempo),Action(attiva l'effetto),Lenght(definisce
la lunghezza),sync(sincronizza a tempo), rotate (cambia posizione
al loop), reverse(suona al contrario), gate.
Con questa suite di effettistica potremo letteralmente stravolgere
il nostro lavoro e renderlo ancora piu divertente e creativo.
Se vogliamo,possiamo registrare il nostro lavoro tramite il tool
di recording integrato, lo troviamo come la solito tra le pagine
della detail section; possiamo esportare in wave o anche semplicemente
salvare il progetto e lavorarci in seguito.
Un capitolo a parte occupano i controlli di syncing hardware e software
tramite l'oramai collaudato sistema di OSC, per particolari vi rimando
al manuale.
In fine un utile funzione di Broadcasting ci permette di andare
letteralmente ON AIR su internet utilizzando Traktor 3 .Il protocollo
di streaming usato è chiamato Icecast:Traktor contiene un
client Icecast che manda un segnale all'Icecast server. Quando e
dove possibile accedere, questo meccanismo permette lo streaming
del nostro lavoro in tempo reale.(www.icecast.org per informazioni
dettagliate).
TRAKTOR DJ STUDIO 3 con FINALSCRATCH 2
Traktor dj studio 3 è compatibile con il famoso sistema FinalScratch2
che ci permette di avere controllo sugli mp3 tramite vinili e cd
sviluppati con un timecode particolare.
Le differenze sostanziali tra finalscratch2 e Traktor dj studio
3 sono : time code visibili, assignamenti dei time code in tempo
reale du tutti e 4 i decks, tasto di sicurezza che non permette
l'avvio del timecode fino alla sua pressione,e una calibrazione
separata per ogni decks.
Al momento della stesura dell'articolo la native instruments ha
reso disponibile un upgrade (3.0.1) per Traktor dj studio 3.
Sito web: http://www.nativeinstruments.de/index.php?id=traktor3_us
Distributore per l'Italia: Midiware
http://www.midimusic.it
Kurregomma |