|
ABLETON LIVE! 4
La rivoluzione continua
18-03-2005
Quando qualche anno fa, Live! venne presentato al pubblico ci furono
persone che gridarono al miracolo. Nessun sequencer prima del Live!
era in grado di gestire loop e sequenze audio con una facilità
e un'immediatezza così convincenti.
Dopo molto tempo Live! ne ha fatta di strada e si è evoluto
fino alla versione 4. Andiamo a vedere le novità principali.
Le novità MIDI

Import/Export MIDI: dalla versione 4 è possibile importare
ed esportare files sottoforma di informazioni MIDI.
MIDI Clips e MIDI files: le innovazioni apportare consentiranno
di gestire le informazioni contenute nei MIDI files all'interno
dei clips. Sarà così possibile gestire i files MIDI
completamente apportando le modifiche necessarie all'interno di
una schermata nel classico stile piano roll, all'interno del quale
sarà possibile trattare le informazioni MIDI come si vuole.
MIDI recording: è ora possibile registrare le sequenze MIDI
e effettuare procedure di overdubbing.
MIDI Effects

L'aggiunta degli effetti MIDI (attivabili solo su tracce MIDI)
rende Live! sempre più flessibile. Gli effetti presenti possono
gestire gli accordi, l'intonazione e il bending, le scale e la velocity
della traccia per un intervento sul materiale MIDI molto completo.
Computer Keyboard: per i musicisti che non dispongono di una tastiera
MIDI non ci saranno più problemi. I messaggi di note on/off
saranno generati da una tastiera virtuale presente nel software:
le note potranno essere suonato con il mouse.
Plug-ins
Dal punto di vista dei plug-ins le innovazioni comprendono l'aggiunta
di un sampler denominato Simpler di una drum machine denominata
Impulse e il completo supporto VST e Audio Units Instruments.

Simpler: Con questo strumento virtuale sarà possibile realizzare
operazioni di campionamento e sampling dei campioni. C'è
da dire che il Simpler non raggiunge le caratteristiche di software
esclusivamente dedicati al campionamento, ma resta pur sempre una
soluzione ottima per le persone che non hanno bisogno di svolgere
operazioni troppo complesse.
Impulse: Una drum machine denominata attraverso la quale sarà
possibile realizzare un set percussivo composto da otto strumenti.

I parametri che è possibile regolare per ogni singolo campione
sono tantissimi e sono quelli che possiamo trovare comunemente su
una classica drum machine.
Infine l'aggiunta del completo supporto VST e Audio Units Instruments
(il fatto che non potessero essere attivati vsti era una grave lacuna
per il Live!, lacuna finalmente colmata).
Routing
Dal punto di vista del routing del segnale sono molte le possibilità
in più offerte dal Live!
Adesso gli input e gli output audio e MIDI potranno essere assegnati
da e verso le tracce per effettuare dei submixes.
Ora sono consentiti fino a dodici send e return del segnale per
ciascun set.
Le operazioni di monitoraggio e registrazione del segnale sono state
di gran lunga facilitate e hanno reso Live! il strumento ideale
per accompagnare il musicista dal vivo per poter gestire in tempo
reale e senza alcuna difficoltà tutto il materiale sonoro
di cui dispone.
La prova sul campo
La caratteristica principale di Live! consiste nella possibilità
di lavorare con il materiale audio (leggi prevalentemente loops)
in tempo reale importando e trattando il tutto con una velocità
ed una fluidità notevoli. Basterà selezionare dal
browser di ricerca il file audio da importare e immediatamente sarà
a disposizione nel sequencer pronto per essere suonato con un click
del mouse. Importati i files che ci interessano possiamo tranquillamente
dare inizio alle danze, nel mixer avremo a disposizione una serie
di tracce, ognuna di esse può gestire fino a 10 loops ai
quali possono essere assegnati persino dei plug-ins. Per attivare
i plug-ins basterà selezionarli dal browser apposito e trascinarli
sulla sezione send della traccia a cui vogliamo assegnare i plug-ins.
Live! stupirà per la facilità con cui sarà
possibile lavorare e preparare il nostro set per una serata dal
vivo. Questo sequencer renderà l'improvvisazione possibile
dal vivo visto che con il semplice click del mouse sarà possibile
rendere ogni serata musicale unica e irripetibile: ogni volta potremo
modificare la nostra performance, evidenziare alcuni passaggi, enfatizzarne
altri, effettare un traccia, equalizzarne un'altra, tutto potrà
essere realizzato in tempo reale dato che Live! è stato programmato
per l'uopo. Non ci saranno i problemi di crepitii, di clips ecc.
che avremmo provando ad usare altri sequencer più portati
per l'uso domestico, cioè per la realizzazione di materiale
musicale finito, da masterizzare su CD ma non per le performance
dal vivo.
L'ambiente operativo
Le schermate principali del Live! sono due, una dedicata al sequencer
ed una dedicata al mixer.
Sequencer:

in questa schermata sarà possibile gestire tutto il materiale
audio/MIDI nel modo tradizionale, come siamo abituati a fare con
i sequencer tradizionali. Potremo vedere graficamente tutte le informazioni
relative ai files audio e alle informazioni MIDI evolversi nel tempo
secondo le impostazioni che noi abbiamo realizzato.
Mixer:

in questo Mixer ante litteram troviamo tutti i loop che abbiamo
assegnato alle varie tracce. Attraverso la sezione Master è
possibile gestire un gruppo di loop dalle varie tracce in modo tale
da poter creare delle sequenze prestabilite (sempre comunque alterabili
in tempo reale) in cui potremo attivare/disattivare vari loop raggruppati
secondo le nostre esigenze. Potremo mettere sulla stessa altezza
del mixer vari loop che faranno da intro, altri che faranno da verso
del brano, altri da bridge, altri da refrain e altri da chiusura.
Cliccando nella sezione apposita del master richiameremo quei gruppi
di loops prestabiliti. Il bello sarà che potremo far durare
i brani quanto vorremo e potremo sempre stravolgere la sequenza
sonora come più ci piace (es. : far precedere il verso dal
refrain o chiudere la canzone con la sezione di intro).
|