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FabFilter Twin
25-06-2006

Molte persone fecero notare come FabFilter One fosse un'emulazione
esplicitamente non dichiarata del glorioso Korg MS-10 (almeno per
quanto riguarda l'architettura).

Senza molta sorpresa (e questo è di certo un bene!) FFT
replica via software i circuiti del fratello maggiore, ovvero l'MS-20.
Per chi vuole approfondire il discorso sugli illustrissimi modelli
di riferimento, la rete è piena di informazioni, per esempio:
www.vintagesynth.com/korg/ms10.shtml
www.vintagesynth.com/korg/ms20.shtml
www.analogue.org/mr/ms20/
Tra le varie considerazioni che si possono fare, solo a leggere
i nomi degli utilizzatori si capisce quanto questi suoni non solo
siano attualissimi nelle più svariate produzioni (elettronica,
pop, dance...), ma anche di come stiamo parlando veramente della
crema del suono analogico, lasciando stare per una volta il nome
Moog.
Ma veniamo alla nostra prova. La versione in nostro possesso è
stata aggiornata alla v1.1, che - oltre all'inevitabile lista di
bugfix e ad un'ottimizzazione dell'uso della CPU - ha aggiunto diverse
caratteristiche a quelle esistenti. Elenchiamole:
- due oscillatori con possibilità di hard-sync, phase-sync,
panning sul fronte stereo e portamento polifonico
- due filtri multimodo indipendenti con diverse caratteristiche
e possibilità di routing
- 24 slot per la modulazione dei parametri attraverso logica drag&drop
- 3 LFO
- 3 generatori di inviluppo
- polifonia a 32 voci con unisono attivabile
- MIDI learn
- oltre 500 preset organizzati in categorie
Iniziamo il nostro viaggio partendo inevitabilmente dalla generazione
sonora.
Come abbiamo detto FFT dispone di due oscillatori.

Le regolazioni possibili qui sono le tipiche di un analogico.
Master Tune/Scale determinano la frequenza di entrambi gli oscillatori,
con intervento rispettivamente in centesimi e per ottave. Viceversa
Detune/Scale è riferita al solo secondo oscillatore.
Degna di nota è l'escursione del Detune, che ha una variazione
di +/- un ottava ma che presenta al tempo stesso una sensibilità
maggiore attorno allo zero, per ottenere un detuning preciso quanto
vogliamo. Molto utile.
E' interessante notare come alcuni potenziometri abbiano una doppia
funzione e consistano in un pomello centrale e un anello intorno,
detto anche corona circolare. In questo caso l'etichetta bianca
indica la funzione del pomello (es. il livello in dB del rumore
bianco/rosa) mentre l'etichetta nera lo fa per la corona (es. la
regolazione del pan).
E' un modo intelligente di ottimizzare lo spazio sull'interfaccia
e raggruppare con logica quelle regolazioni che viaggiano sempre
insieme, come volume/pan e ottava/tune per un oscillatore.
Tra l'altro in FFT regolare a zero il volume di un oscillatore
equivale a disattivarlo e risparmiare CPU.
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