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Creamware Noah, l'ultima frontiera
17-06-2005
Interpole è un filtro molto versatile liberamente
assegnabile ad un input qualsiasi (come un modulo) e ad un segnale
audio esterno.

I filtri sono due e contengono i comandi di drive, Env Sweep, Cutoff
e Resonance), le modulazioni sono ottenibili con due inviluppi (ADSR)
e due LFO (con sei forme d'onda a scelta). I preset lasciano intravedere
la flessibilità di questo filtro: da configurazioni di enchance
per chitarre acustiche a effetti per robotizzare voci, concludendo
con filtraggi per pianoforti elettrici al fine di realizzare il
classico Wah-Wah.
Lightwave è basato sulla sintesi in wavetable ed
è ispirato al leggendario Prophet VS.

Lo strumento ha due oscillatori mixabili e due filtri multimodo
a 12 dB (LPF, HPF, BPF e Thru) disponibili in serie o in parallelo.
Disponendo in serie i filtri la loro polarità raddoppia e
la qualità di intervento passerà a 24 dB. Disponendoli
in parallelo ogni filtro lavorerà indipendentemente filtrando
autonomamente uno dei due VCO. Una doppia sezione di pan modulation
consente di creare effetti stereofonici molto profondi e spaziali.
Minimax si tratta di un altro lavoro di riproduzione meticolosa
di uno strumento d'epoca: il Mimimoog.

Che dire, se non che suona esattamente come lo strumento clonato?
Ho usato il Minimax dal vivo e con un PA adeguato per diffondere
il segnale audio in un concerto da 40000 spettatori e posso garantire
che in questo caso il Minimax dà il meglio di sé con
i suoi bassi poderosi e i suoi lead perforanti. Persino Harbie Hancock
si è interessato a questo strumento. Il grande vantaggio
consiste nel fatto che la polifonia ottenibile è maggiore
rispetto a quella del vero Minimoog (che era monofonico): 13 note.
Ciò fa sì che è possibile usare il Minimax
anche per i pad e per i tappeti sonori ad accordi.
Pro-One è un'evoluzione sviluppata della CreamWare
del Prophet.

Come si può vedere nell'immagine, la struttura base dello
strumento originario è rimasta pressoché invariata,
gli oscillatori e i filtri suonano in modo molto simile all'originale.
Diversa è invece la struttura della sezione di modulazione
(a sinistra dell'immagine) che garantisce una flessibilità
molto più ampia grazie alla sua maggiore capacità
di personalizzazione del suono. Lo strumento è certificato
dalla Sequential Circuits (la creatrice del Prophet) e quindi non
ci sono dubbi sulle sonorità di questo strumento.
Six-String è uno strmento molto particolare, basato
sulla sintesi virtuale volta a riprodurre i suoni degli strumenti
a corda.

Può lavorare in due modalità: Acustic e Electric.
Ovviamente nella prima modalità si emulano gli strumenti
a corda acustici, ideale per realizzare chitarre classiche, acustiche,
bassi acustici, contrabbassi e clavicembali. La modalità
Electric rende i suoni più aggressivi ed è l'ideale
per emulare chitarre elettriche (pulite e distorte), bassi elettrici
(con esecuzione normale e a plettrata), bassi sintetici, clavinet
funky, ecc.
Vectron è basato sulla sintesi sonora generata da
una wavetable digitale.

Le forme d'onda presenti nello strumento sono quelle equivalenti
alla palette standard del Prophet VS. Ovviamente le caratteristiche
del Vectron non si fermano a quelle già citate, ma includono
una serie di aggiunte rilevanti che all'epoca del Prophet VS non
erano tecnicamente realizzabili. Con la tecnica vettoriale, che
consente il mixing in tempo reale e secondo una successione da noi
prescelta delle forme d'onda attivate, si è in grado di raggiungere
prestazioni sonore notevoli e il risultato acustico non sarà
mai banale. Il Vectron ha una struttura modulare molto ampia e ciò
dona allo strumento una flessibilità e una versatilità
notevoli. Le possibilità di interazioni con il Vectron sono
così tante che, probabilmente, realizzeremo dei tutorials
per sviscerare i punti salienti dello strumento.
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