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Creamware Noah, l'ultima frontiera
17-06-2005
Il secondo modulo è denominato MIDI Manager.

Tale modulo serve a gestire le funzioni MIDI del Noah.
Possiamo indirizzare gli in-out MIDI a diverse uscite in modo da
poter utilizzare uno strumento virtuale installato sul computer,
o mandare da un sequencer i messaggi di note in/out ad uno dei moduli
sonori del Noah. Il modulo MIDI è utile anche per stabilire
delle funzioni di master key senza dover gestire una master key
esterna. Potremo, cioè, attivare due o più synth virtuali
e stabilire su quali canali MIDI e su quali ottave saranno attivati.
In questo modo basterà semplicemente selezionare il preset
e automaticamente gli strumenti del Noah saranno configurati come
vorremo (non avremo più bisogno di programmare la master
keyboard). Se vorremo che un modulo suoni solo dalle note C2 a C4
e che un secondo modulo suoni da C4 a C7, che un terzo suoni da
C0 a C2 (ecc.) o che un modulo suoni su un determinato canale MIDI,
potremo programmare tutto a casa con il software remoto del Noah,
non avremo bisogno di toccare la master key di turno e dal vivo
avremo tutto programmato e impostato come volevamo semplicemente
richiamando il preset giusto.
Il modulo Aux FX gestisce i tre effetti collegati in send,
cioè il Chorus, il Delay e il Reverb.

Dato che tali effetti vengono utilizzati spessissimo, la CreamWare
ha ben pensato di mettere questi effetti sempre a disposizione degli
utenti in send. Come possiamo vedere il numero di opzioni per effetto
è molto alto, e il risultato finale sarà il controllo
completo dell'effetto (determinate funzioni sono anche sincronizzabili).
Da segnalare che il Chorus può lavorare come chorus e come
flanger, che il delay può essere perfettamente sincronizzato
e che lavora con tempi di ritardo che vanno da 0 a 4000 ms e che
il riverbero consente degli effetti molto realistici (dispone inoltre
anche di un filtro Lowpass/Highpass).
Lo Step Seq consente di creare delle sequenze sonore molto
interessanti.

Può lavorare in varie modalità, può essere
messo in loop e per ogni sequenza è possibile impostare la
durata delle singole note, il loro numero, il gate e la velocity.
È possibile stabilire il tempo di segnatura (da 1/16 a 16/2,
passando per 3/4, 4/4, 2/4 ecc.)
L'Arpeggiator consente di realizzare degli arpeggi partendo
da alcune note eseguite. Le funzioni presenti sono tantissime, qualsiasi
tipo di struttura di arpeggio sarà realizzabile con questo
modulo.

Al termine della catena troviamo i moduli sonori, vediamoli uno
per uno.

B-2003 è una perfetta riproduzione di un Hammond.
A mio avviso si tratta di una delle più complete riproduzioni
degli Hammond hardware e software. Ho usato il B-2003 in studio
e sul palco per circa un mese e posso affermare (da possessore di
Hammond) che questo organo virtuale batte cloni più accreditati.
Il suono Hammond è riprodotto fedelmente e sono presenti
una paio di chicche che gli hammondisti di vecchia data (vero Pietro
Turco?) sicuramente apprezzeranno come la disattivazione drawbar
1' nel momento in cui si attiva la percussione e l'attacco non simultaneo
dei drawbar nel momento in cui si suona lentamente una nota (queste
due piccole cose possono sembrare insignificanti ai profani dell'Hammond,
ma chi si scervella per realizzare il clone perfetto non potrà
non apprezzare il lavoro meticoloso svolto dalla CreamWare). Il
suono è caldo e ricco di sfumature. La possibilità
di poter aggiungere degli effetti aggiunge un tocco di modernità
che, nell'insieme non guasta. È presente anche un controllo
di tono per regolare al meglio le frequenze Trebbie e Bass dell'organo,
in modo da ottenere determinati suoni compresa l'inarrivabile percussione
alla Emerson.
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