<<< PER UNA PARETE GRANDE CI VUOLE UN PENNELLO GRANDE >>>
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Dopo aver fornito un immagine generale del programma, cerchiamo di addentrarci piu nello specifico tra le possibilità offerte da questo nuovo potente tool di Native Instruments.
La Master Section è la base operativa del sistema: abbiamo svariati modi per caricare kits e suoni individuali. Il menù file adempie a questo incarico: qui possiamo creare nuovi kit, aprirli, ricaricarli, salvarli e altro.
I tipi di file supportati sono:
# Kontakt Instruments ( .nki )
# Battery 1 kits ( .kit ), Battery 2 kits ( .kt2 ), Battery 3 kits ( .kt3 )
# Wave Audio ( .wav )
# AIF audio ( .aif, .aiff )
# MPC samples ( .snd )
# MPC program ( .pgm )
# HALion ( .fxp )
# Samplecell ( .bnk )
# LM4 ( .txt )
# SF2 (sound font) container ( .sf2 )
# Gigasampler container ( .gig )
# REX files ( .rex )
# REX2 files ( .rx2 )
# Sound Designer II (SD2) files ( .sd2 )
# ACID ( .wav )
# Apple loops
# AKAI S1000/S3000/S5000/S6000
# Beatcreator ( .zgr )
# Reaktor ( .map )
# EXS24 (.exs )
Per modificare le celle ci viene incontro l'edit menu.
Qui infatti possiamo copiarle, incollarle, cancellarle, colorarle, scambiarle di posto, randomizzarle e sistemare la grandezza della matrice.
Abbiamo detto che Battery 3 è customizzabile: possiamo visualizzare i moduli che ci interessano per risparmiare spazio sullo schermo ( perennemente affollato da vst ).
Il menù view permette si scegliere cosa visualizzare; all'inizio può sembrare inutile ma vi assicuro che è preferibile un piccolo rack ad un enorme ( anche se gradevole ) pannello pieno di manopole.
Un'altra funzione utile che troviamo in Battery 3 è il Fast Find.
E' il menù che troviamo in alto sotto " file, edit e view " e che permette di scegliere i kits posti nelle cartelle di libreria di Battery 3.
E' in poche parole un accesso veloce ai kits.Sembra proprio che la Native Instruments in questi ultimi tempi premi la velocità di ricerca e non possiamo che darle ragione: quanti di noi perdono la creatività in giro per i menù?
Inoltre è possibile tenere sotto controllo le informazioni sulla nostra istanza tramite il Data Fields.
Permette in sostanza di visualizzare l'uso corrente di CPU e l'ammontare di polifonia nonchè lo spazio occupato dai campioni in utilizzo.
Una funzione interessante che riguarda quest'ultima è svolta dall'operazione di purge.
Purge analizza il sample che viene usato e rimuove dalla RAM tutti i campioni che non vengono utilizzati.
Per maggiori dettagli vi rimando ovviamente al manuale.
<<<DRUM/SAMPLE MATRIX, chi ha detto che stare in fila è noioso ? >>>
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Nella matrice possiamo assegnare i campioni alle celle, avere info su di esse, mettere in "mute e solo" righe e colonne e celle singolarmente, copiare/incollare/cancellare celle o gruppi di celle.
Ogni cella contiene fino a 128 campioni ed una serie di parametri che modellano il suono come il key range ( il range di note alla quale il suono risponde ), volume, pan, tuning, compressione, modulazione etc . Ad ogni modo Battery 3 è si un campionatore percussivo, ma nulla vieta di utilizzarlo in altri modi piu creativi ( per esempio voci, effetti, frasi, scratches, note ).
Per sentire cosa contiene una cella basta cliccarci sopra con il mouse o inviare un segnale MIDI che triggera la cella ( vedremo piu avanti come e dove avviene ). Quando Battery 3 riceve un messaggio MIDI da un sequencer o da qualsiasi device MIDI, le celle in uso si colorano.
Abbiamo detto che possiamo avere informazioni sui parametri delle singole celle, per farlo basta tenere il mouse sopra la cella stessa di cui desideriamo le info e lasciarlo fermo li per qualche istante.
Ora, supponiamo di avere un bello snare che però suona troppo meccanico quando viene triggerato ripetutamente. Possiamo copiare il contenuto della cella in un altra cella, fare dei piccoli cambiamenti alla copia ( per esempio un diverso pitch ) ed alternare i colpi tra le due celle. Suonerà molto piu realistico.
Fare cose del genere in Battery 3 è molto facile. Basta selezionare la cella sorgente ( quella da replicare ) e draggarla nella cella di destinazione tenendo premuto il tasto ctrl. Ci sono molte altre modalità di copia percui vi rimando al manuale.
Un'altra funzione importante è il mute/solo. Ogni cella, riga e colonna contengono due led - giallo ( solo ) e rosso ( mute ).Possiamo quindi mettere in solo le cellule singolarmente o anche colonne o righe o combinare le possibilità.
Ok, mettiamo che vogliamo crearci un kit, da che parte cominciamo?
Semplice, se clicchiamo con il tasto destro sulle celle apriremo un menù a tendina in cui è possibile ( oltre altre operazioni ) selezionare i suoni della libreria.
La libreria di Battery 3 è enorme, molto completa. Possiamo quindi iniziare da subito a creare i nostri kit personali semplicemente scegliendoli dal menù. Tutti i suoni sono divisi in categorie che ne facilitano la ricerca. |