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Salve e bentornati,
In questo tutorial ci dedicheremo ad approfondire i modulo
dello STORM (Arturia) dedicati alle percussioni e quelli dedicati
allo scratch e alla registrazione.L'utilizzo dei moduli percussivi,
pur essendo molto semplice, sarà in grado di creare una base
ritmica completa e potente per le vostre composizioni.
Analisi dei moduli
1 - HORK
Il primo modulo (il cui nome mi ricorda il nome di una rock
band tedesca molto nota negli anni '70 con cui ho inciso un
album un anno fa: gli HORCH) ci fornisce un set standard di
percussioni acustiche (la classica batteria in stile pop-rock).
Abbiamo 8 colpi (cassa, 2 rullanti, 1 tom, 3 piatti e 1 clap)
e per ogni singolo colpo possiamo regolare l'intonazione (pitch)
e la decadenza del suono (dec).Per suonare i moduli abbiamo
la classica griglia per le percussioni, ad ogni strumento
possiamo assegnare fino a un massimo di 16 colpi per battuta
e possiamo variarne il livello dinamico, quando segniamo un
colpo sul sequencer abbiamo la possibilità di variare il colore
della pallina che segna il colpo da suonare, possiamo scegliere
tra quattro livelli di intensità (il colore più forte rappresenta
un colpo suonato con maggiore forza).
2 - METEOR
Questo modulo è dedicato ai suoni percussivi digitali in grado
di coprire le sonorità delle classiche batterie elettroniche
per realizzare musica disco, dance ed elettronica. Anche qui
i colpi sono 8 (Bass, Snare, Clap, Hat c, Hat o, Ride, Tom,
Crash) e per ogni colpo possiamo regolare il Pitch e il Decay.
3 - PSION
Anche questo modulo è in grado di simulare le Drum machines
digitali, il tipo di colpi presenti è lo stesso del Meteor,
in questo caso, però, le sonorità mi sembrano più moderne del
modulo precedente (che è più orientato verso la Disco dance
anni '70-'80 e l'House anni '90) e più indicate per dei generi
come la Techno, il Progressive, l'Hip Hop ecc.
4 - PUMA
Il modulo Puma ci offre la possibilità di inserire all'interno
delle nostre composizioni una serie di suoni percussivi, scelti
tra i più utilizzati, molto utile se abbiamo bisogno di ambientazioni
"tribali" e indiavolate. I suoni presenti sono: 2 Congas, Cabala,
Shaker, 2 Derb, Timbali e Temp.
5 - TSUNAMI
Questo modulo è una drum machine di stampo analogico divisa
in due sezioni, una in grado di generare 4 tipi di rumori (Noise)
questa sezione ci servirà per provare a ricreare delle sonorità
percussive come quelle dei piatti, per ogni Noise possiamo regolare
il volume (Lev), la configurazione stereofonica (Pan), gli inviluppi
(A e D), il Cutoff (F) e la Risonanza (Res) del filtro; la seconda
sezione è destinata a generare 4 suoni sinusoidali (utilissimi
per ricreare i suoni potenti e grossi delle casse), qui i comandi
sono: il volume (Lev), la stereofonia (Pan), l'inviluppo (MA
MD Md D) e l'intonazione (Pitch).Consiglio: se volete creare
un suono di cassa più grosso, potete utilizzare due o più oscillatori
che suonano all'unisono e che hanno una configurazione degli
inviluppi molto simile. Gli unici parametri che dovrete modificare
per ingrossare il suono saranno quelli del volume (Lev), della
configurazione stereofonica (Pan) e dell'intonazione (Pitch),
ma, mi raccomando, quest'ultimo parametro deve essere variato
di poco, in questo modo riuscirete ad ottenere una sonorità
tipo simile a quella che otterreste utilizzando un Chorus.
NB: Tutti i sequencers percussivi funzionano allo stesso modo
dell'HORK e vi rimando, perciò, alla lettura di quanto già scritto
al punto 1.
6 - Scratch
Il penultimo modulo che tratteremo è lo Scratch col quale è
possibile lavorare come se avessimo la classica consolle analogica
dei DJ, quella coi due piatti per effettuare i Mix e scratchare.
Il suo utilizzo è molto semplice, innanzitutto importiamo un
sample tramite la funzione "Import a sample" presente nel menu
Studio, una volta selezionato il file o i file che vogliamo
importare andiamo (sempre dal menu Studio) in "Open the Sample
Library" e trasciniamo il sample sul piatto a cui vogliamo assegnarlo.
Per suonare il sample dobbiamo accendere il piccolo triangolino
(non fraintendetemi, mi raccomando...) che si
trova a sinistra del piatto di destra e a destra del piatto
di sinistra. Alle due estremità della consolle abbiamo due fader
che ci serviranno per variare in tempo reale la velocità di
bpm dei due samples importati. Per effettuare
lo scratch, invece, dovremmo servirci del mouse: basterà andare
su uno dei due piatti e muoverci sopra o sotto, a destra o a
sinistra mantenendo clickato il mouse sinistro. I movimenti
verticali ci faranno muovere il disco mentre quelli orizzontali
ci faranno muovere il Joystick che miscela i due piatti. Vi
consiglio di lavorare con un mouse particolarmente efficiente
o di acquistare un mouse da utilizzarsi solo per gestire questa
funzione dato che lo scratch non è di facile gestione.
7 - EZTrack
Quest'ultimo modulo che analizzeremo ci sarà utile per registrare
una traccia audio da una fonte sonora esterna sincronizzata
alla musica composta con lo STORM.Il suo utilizzo è semplicissimo:
una volta configurato il driver audio ci basterà premere su
Rec per registrare la traccia audio e su play per risentirla,
su Erase per cancellarla. Una volta registrata la traccia,
possiamo spostarla a nostro piacimento (semmai per sincronizzarla
ad un'altra sezione del nostro brano) semplicemente trascinando
col mouse la forma d'onda visualizzata.
Per oggi è tutto, la prossima volta concluderemo
questa sezione dedicata allo STORM (ARTURIA) trattando gli effetti
e analizzando il sequencer. Attilio De Simone