| RECENSIONE 10
VSTi FREEWARE
Una dimostrazione di come la computer-music sia stata influenzata
e "motivata" dall'esplosione di internet è data
dall'esistenza di numerosissimi sviluppatori di strumenti virtuali
che, mossi principalmente dalla passione, distribuiscono in rete
i loro prodotti gratuitamente; se pensate infatti che per poter
usufruire di validi sofsynth, campionatori e quant'altro esiste
in termini di virtual instruments sia necessario spendere molti
soldi forse potrete ricredervi dopo aver letto quanto segue.
In fondo il mondo di internet è bello anche per questo.
Satyr
http://www.funkelectric.com/~cockaigne/

Satyr è uno dei cinque (si avete letto bene, proprio cinque)
VSTi che il programmatore/musicista finlandese Mikko Hyyrylainen
ha creato e liberamente diffuso attraverso internet.
Il programma emula un sintetizzatore analogico con otto note di
polifonia; nel suo pannello di controllo trovano posto due oscillatori
con waveshaper configurabili in maniera indipendente, un terzo addizionabile
"sub oscillator", un devastante noise generator, ben tre
differenti inviluppi per Attack-Decay-Sustaine-Release-Time/Level
di cui due assegnabili con delay; due modulatori LFO e due filtri
utilizzabili in parallelo o meno.
L'intento principale è quello di ricreare le classiche sonorità
dei synth analogici del passato, con una classica sintesi FM molto
ben generata dai due oscillatori, senza però rinunciare ad
un'elaborazione dei suoni più avventurosa data la presenza
di interessanti controlli, inviluppi e filtri.
Come per tutti gli altri strumenti reperibili su questo sito, la
cosa che subito colpisce è l'accuratezza con cui il software
è stato "confezionato"; una volta caricato il plug
in infatti, ci si accorge subito di come sia ben concepita l'interfaccia
grafica e di come siano altrettanto convincenti i presets proposti.
Dopo un breve utilizzo ci si rende anche conto di come il programma
sia immediato, funzionale e soprattutto di come il suono non deluda
le aspettative riuscendo ad essere brillante ed in alcuni frangenti
affascinante: sicuramente un software molto interessante che vale
la pena di provare.
Quantum 64
http://www.funkelectric.com/~cockaigne/

Il Quantum 64 è un sintetizzatore digitale palesemente ispirato
alle sonorità del chip commodore sid che tanta fortuna hanno
trovato nel mondo della musica elettronica passata ed attuale; in
pratica una versione freeware del ben più famoso QuadraSid
della reFX!!!
Oltre alla presenza di un filtro, un modulatore LFO e la possibilità
di poter utilizzare due effetti quali distorsione e Phaser, questo
programma si contraddistingue per le sue unità "QUANTUM"
e "ARPEGGIATOR", la prima in grado di "sporcare"
il suono e la seconda capace di produrre accattivanti sequenze di
note che possono essere modificate nell'intervallo di 3 ottave grazie
ad un piccolo editor.
Il suono prodotto è decisamente aggressivo, "spigoloso"
e digitale, proprio come gli effetti sonori dei videogiochi che
giravano sul vecchio C64; un vero e proprio must per gli appassionati
del genere e per chi fosse alla ricerca di nuove sonorità.
PANZERTANK PM4
http://www.funkelectric.com/~cockaigne/

Questo sintetizzatore è un virtual phase modulation synth
che si avvicina sia per sonorità che per funzionamento alla
classica sintesi in FM con l'ausilio di ben quattro oscillatori
controllabili attraverso inviluppi APDSR individuali e funzioni
quali detune e velocity.
Il PANZERTANK PM4 riesce ad emettere sonorità digitali molto
interessanti tipiche degli anni 80, molto bello ed espressivo nei
bells e nei suoni "metallici". La sua interfaccia grafica,
come per gli altri prodotti di Mikko Hyyrylainen molto ben realizzata,
permette una modulazione del suono semplice ma efficace, in definitiva
un altro interessante soft-synth da provare.
PHIBES electric organ
http://www.funkelectric.com/~cockaigne/

Signori e signore, direttamente dalla Fillandia ecco a voi un fantastico
emulatore dei tanto decantati organi vintage anni '60; dotato di
9 drawbars con 5 differenti toni, del mitico effetto rotary e dello
stacco mode.
Il suono che Phibes produce è decisamente convincente e seppur
non arrivi ai livelli del B4 di casa Native Instruments, questo
VSTi non sfigura nelle sue performances rimandando qua e la a sonorità
tipiche di strumenti quali il Vox Continental o il B3 Hammond.
A differenza degli altri VSTi fin qui descritti, quest'ultimo si
rivela un pochino più esigente in termini di risorse di sistema,
soprattutto se pensiamo che offre le sue migliori prestazioni lavorando
"in coppia": uno per la mano superiore ed uno per quella
inferiore.
Uno strumento dall'indubbio fascino.
OBERON poly 4 VA SYNTH
http://www.funkelectric.com/~cockaigne/

OBERON è un classico polysynth analogico dotato di due oscillatori,
due inviluppi e di speciali 2-pole dualfilter, la sua struttura
semplice non deve trarre in inganno poiché questo VSTi riesce
nella riproduzione di sonorità tipiche del lead-synth molto
interessanti ed originali.
Con un'interfaccia grafica minimalista e anche un po' retrò
il synth si presenta molto bene, lasciando decisamente soddisfatto
chi si trova di fronte al monitor anche dopo una prima veloce prova
dei presets a disposizione.
Con sonorità profonde e in alcuni tratti cupe l'OBERON si
distingue dai tradizionali sintetizzatori analogici, meritando un
occhio di riguardo, quantomeno per la bella emulazione della gloriosa
TB 303.
MORPHEUS Sampler
http://www.funkelectric.com/~cockaigne/

Non poteva mancare nella nostra rassegna di VSTi freeware anche
un campionatore, si tratta di un "FM sampler" di tutto
rispetto, ultimo dei cinque strumenti prodotti dalla cokaigne e
ancora una volta software di elevato livello.
Il funzionamento del software è molto semplice ed intuitivo:
si ha la possibilità di caricare due samples distinti, uno
come modulatore e uno come fonte di segnale, generando avvincenti
quanto inusuali combinazioni sonore; soprattutto quando si mischiano
loops ritmici con melodici.
Il processo di manipolazione sonora passa attraverso dei classici
controlli amplifier ADSR, uno per ogni campione, e dei filtri, sia
per le alte sia per le basse frequenze; al centro del rack virtuale
troviamo la regolazione generale di questi inviluppi attraverso
altri due potenziometri: "FMdepth" e "envelope".
Morpheus, infine, offre anche la possibilità di regolare
la tonalità di ogni campione, mediante la selezione della
nota e dell'ottava desiderata.
Cos'altro chiedere di più ad un Sampler?, I samples? E Se
vi dicessi che insieme al software si possono scaricare pure quelli?!
Veramente notevole.
NINJA
http://klangformer.de

Questo sintetizzatore arriva dalla softhouse tedesca klagformer
e si presenta sia graficamente che sonoramente, come lascia presagire
il nome, in un modo molto aggressivo.
Principalmente indirizzato per un utilizzo lead, questo VSTi offre
la bellezza di 30 prestes molto acidi, che in più di una
occasione riescono più che egregiamente a fare il verso al
Virus, spiccando per originalità e brillantezza del suono.
Dotato di due oscillatori, uno master ed uno slave, di due evoluti
filtri, di altrettanti modulatori, di uno spettro grafico per la
riproduzione dell'onda sonora e di un colorito distorsore, questo
VSTi è l'ideale per chi vuole sperimentare con i suoni ed
arrivare a produrre sonorità molto incisive.
Il software, che oltretutto si presenta con una interfaccia grafica
decisamente vincente, non pesa neanche molto sulla cpu, cosa state
aspettando per scaricarlo???
UTOPIA synth hihat
http://home.earthlink.net/~plattermatic/vsti.html

La Xosos, giovane softhouse americana, propone questo synth che
riproduce interessanti sonorità analogiche-ritmiche di hit
hat facendo il verso a macchine quali il noto dr-110.
I suoni sono di una qualità molto elevata ed in più
di un occasione si dimostrano in grado di poter letteralmente impreziosire
un loop di drum machine;
il timbro secco ed incisivo dei presents forniti con il software
basta infatti a dimostrare il valore di questo strumento.
La modalità di sintesi si basa sul la modulazione di frequenza
del primo oscillatore mediante il secondo e si arrichisce di un
waveshaping molto originale e ben funzionante.
Indirizzato verso produzioni elettroniche ma utilizzabile anche
in contesti più pop, questo UTOPIA si rivela un hit hat elettronico
al quale non potrete fare più facilmente a meno una volta
provato.
TRIANGLE II
http://www.rgcaudio.com/Triangle_II.htm

La rcg Audio, nel vero senso della parola, ci regala questo bellissimo
VSTi che può essere visto come il "fratellino"
del Pentagon I, famoso softsynth che ha raccolto numerosi feedbacks
positivi nel mondo della computer music.
Il Triangle da parte sua non sfigura affatto nei confronti del "costoso
parente" e conferma la bontà, in tutti i sensi se pensiamo
che è uno strumento freeware, di questa softhouse.
Dotato di due oscillatoi, ognuno dei quali configurabile attraverso
ben sette tipi diversi di waveform, di un suboscillatore, di una
sezione filtri di tutto rispetto con un notevole "tuned noise
generator" utilissimo per i suoni percussivi, di una generosa
sezione "amplifier" e, come se non bastasse, di una completa
untà di effetti che vanno dal classico stereo reverb al massiccio
"hard drive" passando per il flanger/chorus; questo strumento
rappresenta decisamente un download obbligatorio per chiunque usi
il computer per fare della musica.
Il suono fortunatamente rispetta le aspettative: grande nei bass,
devastante nei distorti, brillante ed espressivo più in generale
nei leadsynth, che sicuramente rappresentano l'utilizzo più
riuscito per questo strumento.
BIG TICK CHEEZE MACHINE
http://bigtick.pastnotecut.org

Il cheeze machine è un particolare "string emulator
synthesizer" che può essere usato sia come VSTi sia
in versione stand alone.
La sua funzione è quella di riprodurre le tipiche sonorità
morbide ed avvolgenti di string-pads dal timbro tipicamente digitale,
molto care alle produzioni pop elettroniche degli anni '80.
Dotato di un solo oscillatore che produce una forma d'onda molto
incisiva questo strumento virtuale si avvale di un chorus ensamble,
di un phaser e di un riverbero per effettuare la modulazione del
suono.
Il prodotto della Big Tick, oltre ad una bella e molto curata interfaccia
grafica in pseudo legno, offre profonde sonorità d'atmosfera
particolarmente adatte a creare suggestivi "tappeti" di
accompagnamento.
Bello e funzionale.
Enrico Guacci
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