| Guida agli acquisti di strumenti musicali |
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| Scritto da ale | |||||
| Martedì 27 Ottobre 2009 13:24 | |||||
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GUIDA ALL'ACQUISTO DI STRUMENTAZIONE MUSICALE
Questa piccola guida nasce con l'intento di aiutare il musicista durante la fase di acquisto di un prodotto musicale. In questi ultimi anni, il mercato è diventato una vera e propria giungla. Tra software e hardware la scelta si è fatta davvero molto vasta e spesso è difficile orientarsi tra le tante offerte a disposizione. Quindi, più che valutare dei prodotti, in questa guida impareremo a mantenere il sangue freddo durante la scelta di uno strumento per evitare di fare qualche acquisto sbagliato. Attraverso un esempio pratico, vedremo come muoverci al meglio all'interno della giungla dei prodotti, imparando ad effettuare una serie di speculazioni che possono permetterci di mantenere la calma e ad essere razionali durante un acquisto. A volte qualche riflessione in più può aiutarci a non compiere degli "incauti acquisti". Quale prodotto mi serve?
Partiamo dall'ipotesi che dobbiamo acquistare una tastiera MIDI, che faccia da controller per un modulo hardware, per le performance da vivo. Cominciamo ad inquadrare il tipo di prodotto che ci serve, provando a restringere sempre di più il campo tra le tante offerte a disposizione. Quanti tasti?
La prima domanda da porsi sarà: di quanti tasti ho bisogno? La scelta di una tastiera deve partire innanzitutto dal numero di tasti che ci servono. Dobbiamo suonare il piano con il modulo? Si? Allora ci occorre esclusivamente una tastiera a 88 tasti con i tasti pesati. No? In questo caso possiamo valutare diverse opzioni. Le tastiere al di sotto degli 88 tasti, hanno estensioni variabili, da quelle classiche a 5 ottave (66 tasti) a quelle in stile minimoog (due ottave e mezzo, cioè 34 tasti), a altre più disparate (da una a tre ottave, ecc.). Come vediamo, l'argomento comincia a farsi interessante, dato che, pur avendo ristretto il campo dei prodotti le possibilità sono molteplici. Cominciamo a valutare i pro e i contro di ogni scelta. Sicuramente le tastiere a 5 ottave offrono più note a disposizione, e questo è un elemento che dal vivo (abbiamo supposto che la tastiera ci serva per il live) può incidere sulla decisione finale, ma le tastiere a 5 ottave costano (a parità di qualità) di certo di più di tastiere più ridotte e occupano anche più spazio. Quindi dovremo valutare la nostra scelta sulla base di tre fattori: il numero di tasti, la somma di investire, lo spazio disponibile. I potenziometri e i fader?
Negli ultimi le tecnologie virtuali hanno riportato di moda l'uso delle modifiche in tempo reale dei parametri degli strumenti tramite potenziometri e fader. Potrebbe essere interessante prendere in considerazione uno strumento provvisto di questi comandi. Se lo strumento è provvisto di fader è bene accertarsi che siano almeno 9. Con l'uso di organi virtuali è necessario disporre di almeno 9 fader per pilotare i drawbars di un manuale. Anche se in un primo momento questo elemento non può interessare, non è detto che in futuro la presenza di controller non possa tornarci utili (anzi, sicuramente ci tornerà molto utile). Questo fattore è da tenera in considerazione soprattutto se vorremo utilizzare la tastiera anche con il computer. In futuro potremmo essere obbligati a ripetere l'acquisto visto che ci renderemo conto di aver bisogno di controller. E l'ora di scegliere il prodotto Questa guida è da considerarsi solo come esempio (i quesiti che ci si possono porre possono essere molteplici e variabili a secondo delle esigenze), e può servire come stimolo per capire come muoversi prima di fare un acquisto. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |







